reduce da una serata slow, molto take it easy e con mezza giornata ad un convegno che mi interessa, oltre ad una birra con i miei migliori amici stasera, si affronta la giornata in un molto certamente migliore dei giorni passati.
ascolto la radio, canto i Radiodervish, ascolto notizie provenienti da Paesi lontani, belle notizie, notizie nuove, fresche, positive, che danno buonumore e perchè no, un po’ di speranza.
ti arrivano tanti messaggi, e-mail, catene che ti incitano a vivere bene la vita, in modo pieno, e non è che hai sempre voglia di farlo, a volte, spesso, i motivi che ti invogliano ad alzarti la mattina dal letto se ne sono andati in vacanza e non hanno voglia di tornare per tanto tempo, e così si finisce per imbruttirsi un po’.
forse è la volontà di ostinarsi a restare attaccati a ciò che di più piacevole si ha, e sapere che con un po’ di coraggio si hanno anche delle valide alternative per sfuggire a quanto di brutto sta invadendo questo paese. perchè la forza di cambiarlo sembra non l’abbia più nessuno, a meno di cambiarlo in peggio, scavando come in una interminabile cava per rifiuti.


