comunicato stampa

26 03 2007

Milano, 25 marzo 2007 

 

 

Siamo angosciati per la sorte di Rahmatullah Hanefi. Il responsabile afgano dell’ospedale di Emergency a Lashkargah è stato prelevato all’alba di martedì 20 dai servizi di sicurezza afgani. Da allora nessuno ha potuto vederlo o parlargli, nemmeno i suoi famigliari. Non è stata formulata nessuna accusa, non esiste alcun documento che comprovi la sua detenzione. Alcuni afgani, che lavorano nel posto in cui Rahmatullah Hanefi è rinchiuso, ci hanno detto però che lo stanno interrogando e torturando “con i cavi elettrici”.

Rahmatullah Hanefi è stato determinante nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo, semplicemente facendo tutto e solo ciò che il governo italiano, attraverso Emergency, gli chiedeva di fare. Il suo aiuto  potrebbe essere determinante anche per la sorte di Adjmal Nashkbandi,  l’interprete di Mastrogiacomo, che non è ancora tornato dalla sua famiglia.Oggi, domenica 25, il Ministro della sanità afgano ci ha informato che in un “alto meeting sulla sicurezza nazionale” presieduto da Hamid Karzai, è stato deciso di non rilasciare Rahmatullah Hanefi. Ci hanno fatto capire che non ci sono accuse contro di lui, ma che sono pronti a fabbricare false prove.

Non è accettabile che il prezzo della liberazione del cittadino italiano Daniele Mastrogiacomo venga pagato da un coraggioso cittadino afgano e da Emergency. Abbiamo ripetutamente chiesto al Governo italiano, negli ultimi cinque giorni, di impegnarsi per l’immediato rilascio di Rahmatullah Hanefi e il governo ci ha assicurato che l’avrebbe fatto. Chiediamo con forza al Governo italiano di rispettare le parola data. 

Teresa Sarti Strada

Presidente di Emergency

 

 





il segreto di Esma

23 03 2007

grbavica1.jpgun film di cui non voglio dire nulla, perchè il segreto è alla base della trama. un segreto che viene tenuto nascosto, per poi rivelarsi completamente.

orso d’oro a berlino 2006, una garanzia.

um film che parla di guerra, di sofferenze, di condizioni sociali, di uomini e donne, di voglia di vita normale, di una gita scolastica.

molto intenso, dolce e tremendo allo stesso tempo, molto poetico, come sanno essere i popoli dell’est. da vedere assolutamente.





bah…

22 03 2007

giusto ieri a pranzo con il Prof. si facevano dei ragionamenti sulle diverse mentalità e sui valori di ognuno. i miei e i suoi, fra l’altro, sono simili.

poi succede che poche ore dopo ti trovi a fare i conti con persone che la pensano in  modo diverso e che, forse, hanno altri valori. e ti trovi a pronunciare le parole “devi decidere in base alle tue convinzioni”, sapendo che le sue convinzioni non sono le tue, e ti spiace in parte.

ti capita che questo ti faccia stare un po’ male. però sai che lo supererai. chiusa parentesi.





grazie. silenzio. pace.

19 03 2007

1.gif 

Mastrogiacomo è libero. ottima notizia. la cosa più bella è vedere tutti festeggiare. beh, quasi tutti, c’è qualche coglione che la polemica la deve fare. perchè? beh, facile saperlo. se un grosso contributo l’ha dato un’associazione che è diventato sport nazionale darle contro perchè dice che è contro la guerra, che non è un mezzo giusto per risolvere le questioni. cazzo, l’hanno ringraziata tutti, chi anche a denti stretti, che quasi non voleva nominarla. ma poi in mezzo a certi tg (visti tutti per osservare le reazioni) c’è qualcuno di umano, che dice “grazie” perchè, porca puttana, una persona che conoscevano, un amico, questi qua hanno contribuito a riportarlo a casa.

non sappiamo cosa sia successo, per ora solo un “grazie”. poi un po’ di “silenzio”. poi magari la “pace”. ma magari, eh…





momo alla conquista del tempo

19 03 2007

quando mi avevano prestato il libro di Michael Ende (l’autore de “La storia infinita”), mi aveva preso, e non lo avevo lasciato fino all’ultima pagina. quando ho saputo che usciva il film, come molto spesso mi accade, non sono riuscito ad andarlo a vedere. però, grazie ad un collega che sceglie i cartoni animati per le sue bambine, che abbiano un significato, sono riuscito a vederlo. in questo fine settimana l’ho rivisto, anche se sapevo già tutto, anche se conoscevo le scene e le battute, anche se la prima volta è più bello.

il libro è vecchiotto, però ha previsto perfettamente ciò che oggi sta succedendo al mondo, dove nessuno ha più tempo per nulla. la storia è ben orchestrata, Momo è una bambina che non può non starti simpatica, e fai il tifo per lei e per Cassiopea, la tartaruga che la accompagna, una tartaruga combattiva e divertente.

la storia è adatta ai più piccoli, ma dovrebbe essere vista anche dagli adulti, e non per tornare bambini, ma per ricordarsi di alcuni aspetti della vita che danno senso alla vita stessa. come sempre il libro è meglio del film, ma questo è uno di quei rari casi che il risultato non è per niente male, anzi.





una passeggiata nei boschi

19 03 2007

l’autore è un certo Bill Bryson, il libro me lo ha regalato il mio compagno di Cammino dell’anno scorso. parla dell’Appalachian Trail, una pista lunga 3.000 e rotti chilometri, lungo diversi stati americani, che alcuni si mettono a percorrere, in parte o completamente, a tappe o tutta d’un fiato, come il Cammino di Santiago. qui però c’è solo natura, boschi, foreste, monti, animali, non c’è alcuna traccia religiosa, nessun motivo di camminare che non sia quello di stare immersi nella natura, spesso senza alcun supporto, quindi camminare zaino in spalla, con la tenda, l’acqua da filtrare dai torrenti e cibo da portarsi dietro.

è molto più pesante del Cammino, è una vera escursione, che l’autore ha fatto a tappe con un amico: non parla quasi mai di ciò che prova nello stare immerso nella natura. scherza molto, con uno humor molto inglese (essendo originario dell’Inghilterra), e non risparmia veri e propri attacchi alle istituzioni che sovraintendono alla gestione dei parchi e della pista. è un viaggio, oltre che fra i monti, anche nella storia, con un’escursione fra i cambiamenti geologici e più recenti che hanno interessato questi ambienti.

è un libro interessante, ma forse più per chi cerca i motivi per comprendere i cambiamenti climatici e ambientali, più che per approfondire l’arte del camminare…





famolo strano…

16 03 2007

seiza1.jpgquest’anno è strano. e non parlo del clima. no, parlo delle cose che mi stanno succedendo. cazzarola, a parte un periodo iniziale escrementizio, poi si sono susseguite tante piccole e belle cose. alcuni erano progetti, desideri, idee che lavoravano da tempo ed ora vedono una forma più precisa e concreta. altre sono capitate per caso, o quasi, perchè a volte rompere le balle serve e porta frutti, e fra poco sarà tempo di romperle ancora…

comprati anche i fogli da lucido per le mappe. riciclato casualmente come navigatore rally. scoperto che come hacker non valgo una cippa e che alla fine i dvd li presto. deciso che di mandare ad un artista che stimo alcuni miei scritti, veramente mi importa poco, nonostante tutto. e altre balle in un giorno solo.

sarà che ora mi riesco anche a sedere meglio in birmana oltre che in seiza, però mi sento troppo zen… finchè dura me la godo, eccheccazz…