ritorno

28 08 2008

sono state belle vacanze. molto più lente di altri anni. ma intense.

mari e monti. dormite, mangiate, bevute, camminate, acquisti anche inaspettati, chiacchiere, giri.

tornato con una voglia di mollare tante cose, un pensiero anche al blog.

poche foto per il mio standard, 5 giorni di viaggio senza una foto, impegnato a godermi i primi giorni di ferie, fotografati comunque in testa.

ritorno in una milano vuota e neanche tanto calda. libri, dischi, cene tra amici, voglia di fare ancora. voglia di pensare poca.

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tritacarta

1 08 2008

è arrivato oggi in ufficio. mi piace. mi dà un senso di servizi segreti.

mi è sempre piaciuto quest’oggetto.

ce n’è qui uno.

ora non mi resta che diventare James Bond.





contabilità generale

1 08 2008

in ragioneria impari che nei bilanci, ciò su cui si discute di più è il magazzino. cioè su quello che si ha, che c’è. c’è roba vecchia, nuova, alla moda, un po’ passata. e su tutto questo si discute, si usano diversi metodi per dare a tutto cià un valore. lifo, fifo, tutta sta roba qui, che uno all’inizio pensa a che servano, se non ci può essere un metodo universale, in fondo sono solo numeri.

non sono solo numeri, e la matematica considerata tanto fredda, in realtà poi non lo è. le lettere considerate calde, invece possono essere raggelanti. è tutta una questione di metro, di momento. prendi un vecchio vaso da notte: in teoria non vale niente, chi lo usa più, ma per i collezionisti di antiquariato può avere un valore per altri spropositato. sono pazzi questi ultimi? o sono soltanto freddi i primi? dipende, se si appartiene alla prima o alla seconda categoria. e di categoria si può anche passare e allora dare un valore diverso.

cose, persone, emozioni, tutto ha un valore. e quando ci si accorge che qualcosa che si è quasi disposti a buttare via per mille perchè, lo si conserva, lo si custodisce, anche se un valore non glielo si è ancora dato, è sicuro che un valore ce l’ha e anche di un certo rilievo.

questo blog sta prendendo una piega strana. l’oste sta prendendo una piega strana. e dire che sta bevendo poco ultimamente. strana… diversa soltanto. a chi non piace… beh, mi spiace tanto, ma si arrangi… tanto non è scritto per queste persone.