giorno di lune

24 11 2008

normalmente è di per sè difficile ricominciare la settimana.

se ci si aggiunge una domenica molto rilassante per le vie di Torino e nel museo del cinema, in compagnia di due grandi scugnizzi e una levata con neve, il risultato è davvero pesante…





andreaaaa

20 11 2008

oggi una mia collega mi pare la protagonista de “il diavolo veste prada”.

solo che il capo non è una donna affascinante e che si intende di moda. ed è più infantile…





faccialibro

18 11 2008

da qualche tempo mi hanno bloccato l’accesso a faccialibro.

probabilmente qualcuno continuava a restare collegato, intasando la rete…

oggi su un quotidiano è apparsa la notizia che tante aziende, enti pubblici e quant’altro, stanno bloccando l’accesso a faccialibro perchè distrae dal lavoro. che poi faccialibro non è che serva a molto… nel senso, che sì è divertente ritrovare le facce di vecchi conoscenti, ma se una persona non l’hai frequentata per vent’anni ti rimetti a frequentarla così perchè la ritrovi in internet? e se una persona la conosci e la frequenti non è che ti freghi di vederla su faccialibro…

insomma aspetto che il Carlo confermi la sua iscrizione, diventeremo amici su faccialibro, e poi continueremo a sentirci per andare a bere una birra. ignorando bellamente faccialibro.

comunque è molto utile per sputtanare le persone. tipo che io potrei far scoppiare un casino a uno che conosco, ma per stavolta preferisco avere pietà di lui avendolo già preso in giro a sufficienza per una scelta assurda…





si può fare

14 11 2008

hanno deciso che si può fare. si può staccare l’alimentazione forzata. beh, era ora. non nel senso che yuhuu, una persona muore, ma nel senso che una persona dovrebbe avere aperte tutte le possibilità di scelta e di informazione e sostegno. toglierne una significa comunque legare il singolo a qualcosa che magari non lo rispecchia.

domanda classica: ma se fosse un suo parente in quelle condizioni? che farebbe?

esponenti dell’uno e dell’altro schieramento, pro e contro, beati loro sanno cosa rispondere. io? io risponderei, e rispondo, che non lo so. può sembrare retorica, ma certe situazioni sono davvero da provare per poter dire che cosa si farebbe. io penso che vorrei soltanto avere aperte tutte le possibilità, poi la cosa giusta per me, sarà quella che mi sentirò di fare, in tutta onestà e coscienza.





palle…

11 11 2008

che giornata…

l’unica nota positiva è che mi hanno reso di nuovo accessibile wordpress.

ho bisogno di staccare. pare perdere tempo entrare un momento in internet, quando c’è chi non fa un cazzo da mattina a sera, perde una marea di tempo, ma poi fa il figo e si ferma fino a tardi, beccandosi pure gli straordinari.

che palle…

sento comunque che l’ordine tornerà, a breve, entro pochi giorni, perchè è un obiettivo che mi sono posto. intanto occorre essere freddi e determinati e far presente delle decisioni idiote prese.

puoi o non puoi? boh, tanto pure se è scritto la regola non è chiara. pare di essere in “Alice in wonderland”, è con questo spirito, seguendo i discorsi del Cappellaio Matto che è possibile dare una logica illogica a tante esternazioni.

ho voglia di nuovo di un giapponese e di un altro trattamento osteopatico. ho voglia di studiare e dormire. ho voglia di tornare a Torino. ho voglia di infilarmi in un bagno turco. ho voglia di fracassare delle teste come fa un bambino con i suoi robot per vedere dentro come sono fatti. il casino è che poi mi macchio le scarpe di sangue… ed è duro da tirare via…