dedicata a chi dico io

30 09 2008
All’Asilo si sta bene
 


Addio mamma, papà addio
vado all’Asilo per tutto il dì.
Colletto bianco, cestello al fianco
minestra buona, gioia nel cuor.
Arrivederci a questa sera,
quel che imparo a voi dirò.
Arrivederci a questa sera,
quel che imparo a voi dirò.
All’Asilo si sta bene
e s’imparan tante cose,
la maestra ci vuol bene
è così che piace a noi!





e poi gli stan sulle palle i comunisti

29 09 2008

però intanto nazionalizzano perchè il libero mercato stante le condizioni reali è irrealizzabile così come propugnato a livello teorico: qualsiasi sfigato studente di economia dovrebbe capirlo alla prima lezione di microeconomia…

10 mesi fa mi stavano per prendere in una banca che ora verrà nazionalizzata da Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo.

ora aspettiamo che fottano la sanità privata e si decidano per forza di cose a sistemare le cose che non vanno in quella pubblica…





giorni così

29 09 2008

sono giorni così, che passano tra allarmi, buone notizie, fattive notizie, falsi allarmi…

è un po’ un rebelott, come si dice da queste parti…

se mio papà va a fare yoga davvero mi ubriaco. se non va, posso trovare un’altra scusa per ubriacarmi lo stesso…





autuMno

22 09 2008

pant pant…

giorni intensi e altri ce ne saranno a venire. sto aspettando il tempo in cui si passeranno alcune sere di fila a leggere un libro ascoltando della musica; per il momento continuo con “i segreti erotici dei grandi chef” di Irvine Welsh che, inutile dirlo, mi sta prendendo un sacco.

per il resto non avrei mai immaginato di sedermi a pochi metri da alcuni ministri sudanesi, che giravano per Riccione senza scorta, altro spessore rispetto agli occidentali, ok, qualcuno penserà che nessuno se li fila, che non sono soggetti a rischio attentato, ma in ogni caso l’avete vista la cartina geografica del Sudan? no? è una roba tanta… poi che dire, che Vergassola è un nano, che la Dandini in tv non si trucca, è così di natura, che Frankie-Hi-NRG è un bel ragazzone e che in una rissa sarebbe meglio averlo come amico, che Elio pure lui non si trucca, e che Cristina Donà è in gamba ma non mi piace molto.

è stato bello immergersi in un fine settimana di mare, anche se a lavorare come volontari, e il tempo per pensare era davvero poco, e la sera in branda si dormiva alla grande, poche ore, in attesa della nuova sveglia.

è stata una sorpresa immergersi anche in un giardino giapponese per un raduno internazionale di bonsai, vedere la forza racchiusa in queste piccole piante, come se la solidità e la forza di un albero a grandezza naturale venga tutta compressa in una miniatura, mi dava l’idea di un livello di compessione altissimo, come se per tagliarli non bastasse una motosega…

ed ascoltare Tchaikowski in una cornice insolita, quella del Palasharp, con tre befane che continuavano a lamentarsi che la cornice e il pubblico non erano quelli di un teatro perbene… cicce, anzichè venire ad ascoltarvi la Filarmonica con 5 euri, la prossima volta ne cacciate fuori 80 e andate alla Scala e siamo più contenti tutti…

e rivedere i Baustelle, stavolta con un’acustica moooolto migliore, con Bianconi che mi pare sia pure migliorato nel canto, peccato qualche canzone vecchia mancata; il nuovo album dal vivo secondo me rende poco, sarà che “La malavita” era davvero grandioso in ogni salsa…

piano piano si riprende tutto, le attività normali, i ritmi di quasi tutto l’anno, le persone solite, gli amici da recuperare che si sono persi per strada, ma tanto la via dove abitano la si conosce…

ho sonno. si vede?





ecco

8 09 2008

ecco sì, vorrei leggere di più. quest’estate è stata poco prolifica. attendo l’autunno e poi l’inverno, ma già l’autunno va alla grande.

vorrei ancora andare a funghi con Stefano, sperando stavolta di fare un bottino migliore.

quest’anno la raccogliamo la legna? mi sa che basta quella che c’è, riposiamo. che poi il bosco con piacere ho visto essere pulito, niente immondizia lasciata di nuovo, ma tante nuove piante che crescono, intricato.

un giro per castagne ci sta. e poi nelle tante città di cui si parlava, qui attorno, cose semplici per una domenica un po’ diversa chissà, magari una volta al mese si potrebbe anche fare.

e poi ci sarà da studiare, non è tanto, dai, però bisogna dargli più costanza, continuità…

ho voglia che finisca questa estate. e questa allergia…





ho visto cose

8 09 2008

che voi umani non potete immaginare. cataste di roba che arrivavano al soffitto decostruirsi lentamente, il fondo di un garage che appare in tutta la sua miticità, scorte pluriennali di saponette, fiammiferi e candele.

lo sciopero delle autostrade, il primo della mia vita di cui ho potuto goderne, poca roba è più la gioia di non aver regalato dei soldi al sciùr benetton, e poi il cibo del Valentino, finalmente provata la cotoletta affumicata. e anche se solo per sollevare un fusto di birra, per una volta dietro al bancone, che sensazione!

il coronamento di una giornata e di un’emozione provata dopo aver recuperato dei metri quadri calpestabili… ancora non ci credo! è stato possibile!!!





intellighenzia

5 09 2008

dice il saggio: se una stampante continua ad incepparsi, manda le stampe su un’altra stampante.