confidare

28 04 2009

ho sempre confidato nella stupidità umana. non ti delude mai!





ciaobbella

24 04 2009

passare una serata in compagnia di canti di protesta e partigiani fa molto bene al cuore e anche al morale.

se poi ci aggiungiamo un “al dievel” da pelle d’oca e lucciconi, una “bella ciao” nata spontaneamente sul finale e non prevista in scaletta in una città dove la Resistenza ha fatto la sua parte e l’amministrazione attuale non ha molta memoria, c’è da gasarsi abbastanza…





un euro bandito

23 04 2009

stavo per mandarlo, stavo anche pensando di destinare una quota di stipendio, come richiesto. poi ho deciso che no. cioè, non ho deciso, ma so che non lo farò.

perchè? il motivo è semplice: vorrei capire a cosa serve il mio euro. da dieci anni conosco un’associazione che mi dice a cosa serve il mio euro, o più che dò. tutte queste raccolte, non lo dicono, e a me non sapere a cosa servono, non mi piace. vuoi comprare una spider e spendere 20 mila euro, ok, so che servono per una spider da 20 mila euro. vuoi un euro? a che ti serve? a mangiare? con un euro non mangi, guarda ti compro un panino. un euro non cambia la vita, a nessuno.

e poi ne ho le scatole piene, di gente che crede di avere la scienza infusa e spara cagate a tutto spiano, senza ascoltare mai. ma questa è un’altra storia.

tipo quella storia di quello che si doveva sposare e andavano a rompergli le scatole perchè era il primo dopo il terremoto. io spero ci siano gli estremi perchè possa denunciare tutte le televisioni presenti per violazione della privacy, in quanto non è un personaggio noto e la cerimonia era privata. Cani. mi è piaciuta quell’espressione, un po’ talebana, ma carica di cattiveria. il suo matrimonio è un’evento per tutta la nazione, gli hanno detto, o una roba del genere. lasciateci in pace, a noi che la pensiamo diversamente da voi e che alla luce dei riflettori preferiamo l’ombra di un albero o le luci fumose di un pub pieno di birra…

stasera, a Magenta (MI), Staffette Partigiane, piazza del mercato, con Cisco, domani Bebo Storti. ci si vede lì. ora e sempre, Resistenza. buon 25 aprile a quelli che non sono, non sono stati e non saranno mai fascisti: con ‘sta minchia che è una festa di tutti!





5 x 1000 = 0

15 04 2009

bella idea: ricostruire togliendo una fonte di finanziamento alle associazioni. a prate la cifra, che non sarebbe comunque sufficiente, che le associazioni aspettano almeno due anni (quella del 2006 ad oggi non è ancora stata stanziata e quindi fanno quasi TRE anni) e non si capisce perchè se fa comodo al governo i soldi ci sono subito, se invece fa comodo ad altri non ci sono subito, si potrebbe andare a dire al sig. La Russa che quest’anno gli compriamo qualche f35 in meno, con buona pace di Finmeccanica, e invece li usiamo per costruire qualche casa che non rischi di crollare ad una minima scorreggia dopo una sana pasta e fagioli!

qui su Peacereporter il condensato della situazione, posizione condivisa guardacaso, proprio dalle associazioni di volontariato… e ricordatevi che il 5 x 1000 è destinabile con la prossima dichiarazione dei redditi, o firmando l’apposita casella del CUD per chi non deve fare la dichiarazione. l’8 x 1000 viene destinato comunque e se non si sceglie il residuo viene proporzionalmente ripartito fra le varie confessioni, il 5 x 1000 se non si sceglie non viene destinato, con il governo che se la ride per aver risparmiato un po’ di soldi. in attesa che si possa fare seriamente obiezione di coscienza alle spese militari, usiamo almeno questa arma.





passaggio

9 04 2009

l’altra sera stavo tornando a casa, diretto verso la tangenziale. appena uscito dal parcheggio vedo un signore anziano a lato della strada che mi fa un cenno con la mano, vuole che mi fermi. mi chiede se lo porto fino al semaforo poco avanti, saranno cento metri, che sua moglie gli ha detto di uscire a prendere un po’ d’aria, che c’era bel tempo, un bel sole, ma lui è stanco, non ce la fa, non ha appetito, dice che l’ha rovinato un albanese, che lo ha aggredito e menato, e da allora è stato operato e non ha più fame e si sente debole. e ora è uscito ma non ce la fa a tornare e mi chiede un passaggio.

lui abita lì, dietro la fermata dell’autobus, più o meno, un giro se l’è fatto, chissà magari è soltanto andato un po’ troppo di fretta, ha 84 anni. mi ringrazia e scende. ci facciamo gli auguri di Buona Pasqua. per me saranno tra i migliori auguri che riceverò quest’anno. auguri a tutti.





gli amici del bar margherita

8 04 2009

bar-margheritaPupi Avati è uno dei miei registi preferiti, fin da quando vidi il suo “Regalo di Natale” ho proseguito a cercare piano piano di vedermeli tutti. certo, qualche delusione c’è stata, non lo nego, ma in genere mi ha sempre fatto trascorrere qualche ora piacevole.

lo stesso per questo bar, il racconto di una compagnia da bar, con le persone che non cambiano mai, con i rapporti che spesso sono conflittuali ma sempre con l’amicizia di fondo a governare il tutto, con le caratteristiche distintive anche poco importanti, ma che danno quel tocco di orginalità alla situazione.

c’è spazio solo per i rapporti degli amici del bar, nessun evento a scuotere questo bar e questa via che paiono essere un microcosmo a sè stante dove non ci puoi entrare se non sei autorizzato.

in diversi momenti ricorda l’indimenticabile “Amici miei”, anche se non gli fa mai il verso, nè cerca di assomigliargli in alcun modo.

a mio parere un buon risultato, forse si poteva fare di meglio, ma anche di peggio, ben equilibrato, con un Lo Cascio davvero speciale che riempie moltissimo la scena.





uora vo cunto

1 04 2009

spettacolo teatrale davvero divertente, parte in dialetto siciliano, parte Fattoria degli animali di Orwell, parte vecchie filastrocche, parte ammiccante, parte con doppi sensi.

per me il Teatro della Cooperativa è un po’ una garanzia, nessuno spettacolo mi ha deluso, forse questo un tantino per la durata, un’oretta o poco più ed era già finito, ma era talmente rilassante e divertente che volentieri ci si sarebbe stati ancora un po’.

e dopo questo la novità di un trench comprato oltre frontiera, che minchia se mi piace, me lo terrei anche per andare a dormire, e poi un lunedì piuttosto piacevole, beh, ok, diciamo passabile, per cadere in un rotolamente spaventoso tra martedì e mercoledì, con scene da baraccone e cadute di stile (non mie, ovvio) in ufficio.

urla, insulti, battute alle spalle delle persone, prese di posizione, tutte completamente inutili, che fanno capire che la mancanza di stile è il vero motivo del perchè questo nostro paese è lassativo… e in più è passato un anno dall’assegnazione dell’Expo: a Milano stanno ancora litigando per le poltrone, a Smirne hanno realizzato un sacco di opere anche se nel 2015 l’Expo non l’avranno… ma stanno pensando di candidarsi per quello del 2020, con tutto a quel punto, già bello e pronto.

stasera kebab. in onore alla Turchia.