il vero problema

14 12 2009

non è l’aggressione in se stessa.

il vero problema è che ho sentito parole che non sono state dette dai politici nei confronti di altre situazioni analoghe, relative a comuni cittadini, e nemmeno di fronte allo schifo compiuto nell’asilo di Pistoia. perchè?

perchè nella fattoria degli animali qualche maiale è più uguale degli altri animali.

e se di fronte a centinaia di migliaia di altri casi simili la maggior parte della gente ignora o volta le spalle, beh, non si venga tanto a fare la morale proprio adesso.

andate a dirlo ai genitori di Cucchi, o al ragazzo pestato a Parma qualche anno fa, alla madre di Aldovrandi, andate a dirlo ai familiari delle vittime del terrorismo di Stato, andate a dirlo a tutti loro.

ieri pomeriggio, qualche ora prima ero in zona, fosse successo a me, non sarebbe capitato tutto questo can-can. perchè? forse perchè non sono un maiale, e pertanto meno uguale.





tremAnti bond

30 09 2009

ieri intesa e unicredit hanno detto che non si avvarranno dei tremonti bond. un po’ di stupore ma non per il motivo corretto.

una persona normodotata quando va a chiedere un prestito per prima cosa chiede quanto è il tasso; è la prima cosa, poi ci sono amminicoli vari, ma il tasso applicato la prima cosa che si guarda, così come quando si decide di fare un investimento, quanto rende? si guarda il tasso e via.

ora, escono i tremAnti e pam, ti sparano un tasso dell’8%. uno che lavora nel settore direbbe subito “sticaus!”, visto che a spanne e tassi vanno dal 3 al 5 per avere una forbice un po’ ampia, quindi una perdita secca media del 4%.

ora, una banca può decidere di aderire ai tremAnti bond, alla fine nell’economia di un bilancio di una banca, possono pesare per una quota relativamente bassa  livello di costi. però. però che figura ci fa una banca che ai suoi clienti riconosce un 2,5-3% striminzito su obbligazioni con condizioni assurde, nel momento in cui decide che al governo, va mo’ là, gli riconosce l’8%? in condizioni di concorrenza perfetta, tutti i clienti andrebbero da quella banca a pretendere lo stesso tasso e se non glielo riconoscesse chiuderebbero tutti i conti che hanno aperto.

ma non siamo in regime di concorrenza perfetta, però qualche banchiere i conti li sa ancora fare, e raccogliere all’8, per impiegare al 3-4 per cento forse si rende conto che non gli conviene molto. che poi sono conti per cui basta un bambino delle scuole medie (ma soltanto perchè credo che alle elementari non affrontino la tematica dei numeri negativi, nel qual caso anche un bimbo delle elementari va bene)…

se poi teniamo conto che tra le condizioni c’erano i margini perchè i prefetti possano mettere mano all’interno della banca, si capisce perchè solo qualche bancaccia aderirà ai tremAnti bond, mentre quelle un po’ più solide e sgamate risponderanno un “no, grazie”. un po’ come si fa con i vu’ cumpra…

e io che mi chiedo come mai i giornali e tg non danno risalto a notizie del genere con relative spiegazioni… ah, è vero, sono tutti comunisti e i comunisti con i soldi non ci capiscono nulla…





bellissimo

28 08 2009

per caso ho aperto questo link, e devo dire che è fenomenale, un vero cabarettista, per non dire altro…

http://notizie.tiscali.it/articoli/politica/09/08_agosto/28/bossi_berlusconi_chiesa_critiche_741.html

la parte più bella, l’apice, credo sia quella sul crocefisso, definito portafortuna. frase che rivela un mare d’ignoranza, sempre che ce ne fosse bisogno, visto che il concetto di “fortuna” è un concetto pagano, legato semmai a mondi politeistici e non monoteistici come il cristianesimo o islam, e relativo anche alla superstizione che non va molto d’accordo con la religione…

speriamo che i vescovi ora si incazzino sul serio, mi piacerebbe vedere cosa ne salta fuori…





scarrrriccca-me-lo

27 08 2009

ieri si era a pranzo tra colleghi, si parlava di film, e una collega raccontava del fatto che suo figlio, di 8-9 anni, stava scaricando un cartone animato, appena uscito, e in mezzo al film i soliti burloni ci hanno piazzato un bello spezzone porno.

della cosa gliene ha parlato il figlio, dicendole che aveva messo in “cestino” il film scaricato perchè a un certo punto c’era un sacco di gente che faceva sesso, ma quanto ne faceva! da come lo ha detto c’era più da ridere, e quindi bon, per il bambino niente problemi.

il commento di uno dei colleghi (anche lui con figli) è stato: “eh, ma quando scaricano i film non bisogna lasciarli da soli, i bambini”

il commento della madre invece: “sì, ma questi sono dei bastardi a mettere un film porno in mezzo ad un cartone animato”

io che non sono pratico, perchè non ho figli, non ho detto nulla, ma nella mia testa sono passati alcuni pensieri.

mi ha stupito il fatto che mentre il figlio stava facendo una cosa che è, ahimè, illegale, la preoccupazione principale era sul fatto che il contenuto non era conforme alle aspettative…

non ho figli, non ne so nulla di come si crescono, per cui ho preferito continuare con la mia pizza e birra… ma i pensieri restano.





cara banda…

25 06 2009

stamattina a radiopop, con un insegnante nascosto nei bagni, sono state lette le tracce dei temi d’esame, in anteprima su tutti, battendo anche i vari siti internet dei giornali.

roba da tirarsela, roba da Pulitzer!

questi sono i media di cui abbiamo bisogno! sarà una notizia che fregava a pochi, ma è stata immediata, diretta, completa.

imparate pennivendoli.





ahi!fon

25 05 2009

in questi giorni sto vedendo a pubblicità dell’ahi!fon, e mi garba parecchio. tutte s’te cose che fa, ti porti dietro una sola cosa e hai tutto. il pensiero sarebbe: me lo compro!

poi però penso che nove decimi di quella roba che c’è dentro probabilmente non l’utilizzerei, perchè segnarmi ad esempio le spese mensili sul calendario della moleskine è un rito che compio da tempo, il lettore mp3 che ho è un po’ ridotto in capacità ma mi va bene, la macchina fotografica ne ho presa una che godo ogni volta che l’accendo, faccialibro lo ignoro da mesi e dovrei anche scrivere a quelli di faccialibro per fargli cancellare tutti i miei dati ai sensi dell’art. cippalaminchia del decr. legs. cippalafava, il telefono ce l’ho e a volte ne farei a meno… quindi perchè cacciare tutti quei soldi?

comunque complimenti per lo spot, mi piace davvero molto, bravi.

ora però aggiorniamo la moleskina…





un euro bandito

23 04 2009

stavo per mandarlo, stavo anche pensando di destinare una quota di stipendio, come richiesto. poi ho deciso che no. cioè, non ho deciso, ma so che non lo farò.

perchè? il motivo è semplice: vorrei capire a cosa serve il mio euro. da dieci anni conosco un’associazione che mi dice a cosa serve il mio euro, o più che dò. tutte queste raccolte, non lo dicono, e a me non sapere a cosa servono, non mi piace. vuoi comprare una spider e spendere 20 mila euro, ok, so che servono per una spider da 20 mila euro. vuoi un euro? a che ti serve? a mangiare? con un euro non mangi, guarda ti compro un panino. un euro non cambia la vita, a nessuno.

e poi ne ho le scatole piene, di gente che crede di avere la scienza infusa e spara cagate a tutto spiano, senza ascoltare mai. ma questa è un’altra storia.

tipo quella storia di quello che si doveva sposare e andavano a rompergli le scatole perchè era il primo dopo il terremoto. io spero ci siano gli estremi perchè possa denunciare tutte le televisioni presenti per violazione della privacy, in quanto non è un personaggio noto e la cerimonia era privata. Cani. mi è piaciuta quell’espressione, un po’ talebana, ma carica di cattiveria. il suo matrimonio è un’evento per tutta la nazione, gli hanno detto, o una roba del genere. lasciateci in pace, a noi che la pensiamo diversamente da voi e che alla luce dei riflettori preferiamo l’ombra di un albero o le luci fumose di un pub pieno di birra…

stasera, a Magenta (MI), Staffette Partigiane, piazza del mercato, con Cisco, domani Bebo Storti. ci si vede lì. ora e sempre, Resistenza. buon 25 aprile a quelli che non sono, non sono stati e non saranno mai fascisti: con ‘sta minchia che è una festa di tutti!