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18 06 2008

stasera bisteccozza e un bel bicchiere colmo esattamente, ma pari pari eh, a questo qua. contorno… mah vedremo. non lo so perchè, ma lo trovo il bicchiere di birra più bello che sia mai stato realizzato, nella versione da mezzo litro dà la sensazione di bere da una botte.

alla faccia del bicarbonato di sodio.

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quarti… di bue

18 06 2008

bon, abbiamo vinto, bella lì, ho sentito pure suonare un clacson, poi si vede che si sentiva un po’ troppo solo ha smesso subito…

rigore, tiro, goal. nessuna esultanza, si continua a spillare la birra dal barilotto da 5 litri.

punizione, tiro (a banana dai… si tira così una punizione? ma và ad imparare da Sinisa…), deviazione, portiere spiazzato, goal. nessuna esultanza.

del tipo che sì, ok, siamo passati, ma che due balle di partita. se non fosse stato per il kebab e per il barilotto di Beck’s e la compagnia, sarebbe stato un mortorio unico… stamattina poi, ascoltando “la banda” ho avuto la conferma di quello che era il clima francese del prepartita: rassegnazione unica, erano mentalmente a preparare i bagagli e vedere se riuscivano a spazzare l’accappatoio dell’albergo. e in campo si vedeva.

e la Grande Itaglia? lì con ‘sto centravanti che avrà pure segnato un casino in Bundesliga, ma dai, non puoi sbagliare venti palloni a partita, per tre partite di fila: SEI UNA SEGA! con buona pace dei fiorentini che lo portano ancora in palmo di mano, ma di che? un campione è tale se è costante, non che gioca bene un po’ sì e un po’ no, quello è un giocatore discreto, non un campione.

poi ci sono gli inesistenti: ho realizzato stamattina (perchè me l’hanno detto) che in campo c’era Perrotta. peccato, non si è visto mai: per la prossima partita gli consiglio di scendere in campo con un cartello bello grosso con scritto “ciao mamma”…

che palle, ma come si fa ad esultare per delle partite così e a tirarsela che abbiamo battuto ancora la Francia? siamo i campioni del saltare sul carro dei vincitori… e i cronisti RAI lì a sbrodolare… oggi gli addetti alle pulizie avranno il loro da fare per togliere tutta la bava lasciata sul pavimento…

in ogni caso per la finale Italia-Turchia sarò a tifare dal Baffo: mi hanno confermato che ci sperano e che se fosse per l’occasione mettono un televisore bello grande. ecco: alla faccia di Maroni, Calderoli e legaioli vari, ieri mentre mi preparavano le vaschette del kebab ho vissuto un bellissimo momento di scambio culturale (e gastronomico). mi hanno fatto anche gli auguri sinceri per la partita… commovente.





un tranquillo weekend di freddo

16 06 2008

boia. sembra di essere a novembre. sabato sera ho freddo becco. domenica sera anche peggio, andando avanti di alcol per scaldarsi non era il massimo della vita, anche perchè con l’asado argentino sullo stomaco, mentre il fiato faceva nuvolette di vapore, si rischiava seriamente non dico l’assideramento, ma una congestione galoppante.

si è tenuto botta, e si è tenuta fuori la felpa invernale in cui stasera mi infilerò di nuovo, alla ricerca del sonno perduto, o meglio del sonno che mi accompagna di giorno in giorno…

e venerdì si è capito che l’Olanda ok non sarà sta gran roba, ma il risultato lo fa, rifilando sette pappine in due partite a due squadre che un certo blasone ce l’hanno… la certezza è che se anche l’Italia esce (su Zawadi c’è un interessante tentativo di antisfiga), si tifa Turchia, andando a vedere le partite dal Baffo che per gli europei ha tirato fuori una piccola tele nel suo negozio di kebab. bisogna sostenere la squadra di questo gentiluomo turco che fa un kebab che è la fine del mondo e che a Milano non si può tradire con altri.

domani casaTano sarà affollata, con più gente del previsto, per cui se l’Italia perde gliela possiamo sfasciare, e se l’Italia vince gliela possiamo sfasciare uguale… paura eh?

insomma il problema è che non è che ci si può ridurre a mangiare un couscous bollente per combattere il freddo alle porte di un’estate che è solo da calendario, e il problema è che non si può pensare di affrontare una partita preoccupati del risultato che farà l’Olanda. bisogna fare un mazzo così a les bleus? e facciamoglielo, sarà mica la prima volta… ma per favore non fate giocare Materazzi… mica che ora se la prende pure con Ribery… ma il problema vero è che se si mettono di fianco i testi delle leggi razziali fasciste e il pacchetto sicurezza 2008 non si notano grandi differenze… a parte il lessico usato… molto meno aulico quello contemporaneo…

e quando vedete in giro un banchino di Emergency, pensate che da qualche parte c’è qualcuno che per essere lì patisce un freddo boia… pure a fine primavera!





partire per la partita

13 06 2008

mi accorgo solo ora che qualsiasi incitamento un po’ volgare per la partita di questa sera potrebbe sfociare nell’estremismo di destra.

…che palle.

vabbè, vediamo se e come cantano l’inno oggi…

l’uomo alle mie spalle ha già capito che deve spegnere quel boia di pc. andiamo!





venerdì 13

13 06 2008

dai, facciamo che prendiamo tutti un’ascia e andiamo in giro a sfracellare la gente dicendo che siamo stai ispirati da un film horror!!!

fossero tutti così i venerdì 13… per ora gira alla grande: i capi non ci sono, il lavoro procede bene (non essendoci i capi si perde molto ma molto meno tempo), si ha in previsione la visione di una partita tra amici a Milano, un acquisto di capi di vestiario, un kebab e poi chissà…





paraparapà

10 06 2008

paraparapà… para paràppàppà

figurdemmer…





io sono leggenda

9 06 2008

il film non l’ho ancora visto bene, ma dagli spezzoni sbirciati mi pare piuttosto diverso. il libro l’ho trovato essere molto bello: è tutto un susseguirsi di paure e ricerca di normalità, quando la normalità non è più di questo mondo, e quando l’anormale è proprio il protagonista, la leggenda.

la cosa che più mi ha fatto impressione, è leggere di fatti che fantascientificamente sarebbero dovuti realizzarsi nell’anno in cui io sono nato…

una storia moderna di vampirismo. un tema vecchio, ma che ha sempre il suo fascino…