sabba nero

3 01 2008

da ieri sera sto continuando ad ascoltare vecchi dischi dei Black Sabbath. erano anni che non li ascoltavo. la voce di Ronnie James Dio secondo me è la migliore che il gruppo ha avuto, lo so, vado contro a tutti gli estimatori di Ozzy, ma a me Ozzy piace davvero poco. risentire i riff di Iommi con la sua Gibson nera e la sezione ritmica di Butler e Appice. e la cosa più pazza è del perchè mi è tornata voglia di risentire i Sabbath: perchè in un servizio del TG1 del primo dell’anno che parlava di guerra, in sottofondo c’era un loro pezzo, se non sbaglio War Pigs, che subito ho pensato “vai, anche Riotta si fa gli storgioni!”.

e ieri poi vedo il panciuto direttore del foglio che è partito con la sua crociata contro l’aborto. va bene, ti posso anche stimare per questo, ma caro il mio panciuto, i tuoi punti di partenza sono un po’ tirati per i capelli:

– primo: prendere spunto dalla moratoria sulla pena di morte per proporne una anche sull’aborto c’entra un po’ come i cavoli a merenda: la pena di morte è una sanzione che uno stato sovrano decide, l’aborto è una scelta personale.

– secondo: la moratoria della pena di morte ha un obiettivo preciso, e cioè spingere gli stati che ancora la prevedono a non utilizzarla. una moratoria sull’aborto, andando a riferirsi ad una scelta personale è un po’ più dura da far rispettare.

– terzo: l’obiettivo è quindi far sì che non si facciano più aborti, ma torniamo al punto di prima: come? le vie sono due: o si sensibilizza l’opinione pubblica, oppure lo si rende illegale. la prima via non è efficace al 100% perchè non tutti la si pensa alla stessa maniera, la seconda porterebbe indietro di almeno un secolo.

– quarto: io sono contro l’aborto, almeno di principio. però non ho mai dovuto assistere nessuna donna in una scelta del genere, e una scelta del genere non può essere generalizzata come facilona: ci sono anche vittime di stupri ce rimangono incinte, e forse ma dico forse, per queste donne non è così semplice portare avanti una gravidanza e superare il trauma dello stupro, almeno non per tutte. sinceramente non saprei come far cambiare l’idea a chi l’ha diversa dalla mia e che proca cose diverse da me (io è un po’ dura che rimango incinto, così come il panciuto)

– quinto: il panciuto si dimentica che uno Stato per chiamarsi tale dovrebbe proteggere i suoi cittadini da situazioni di pericolo. un aborto illegale può rappresentare una situazione di pericolo reale. disciplinare l’aborto non significa spingere le donne ad abortire.

– sesto: avere un dialogo presuppone rispettare le idee e le scelte altrui. non si può dire che si è liberi di scegliere, ma l’unica scelta giusta da fare è una sola. giusto e sbagliato fanno sempre riferimento a delle idee e a dei credo: se non li si condivide, giusto e sbagliato cambiano.

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4 responses

4 01 2008
slaymer

ehi ma ke è successo al tuo “ermetismo”????

ti senti cambiato nel 2k8 🙂 ………………..buenaVida

cmq ke kazzo c’entra la pena di morte con l’aborto? … 😐 boh?!? ..imparagonabili!!!

4 01 2008
Pea

Buon Anno Oste!!

quando ho sentito la proposta di Ferrara altro che purito alle mani mi è venuto….non riesco nemmeno ad immaginare come una persona al giorno d’oggi possa anche minimamente avvicinarsi in sogno al pensiero di vietare l’aborto, che rabbia che mi sale!!! non è carino e sicuramente chi sceglie di farlo non lo fa con leggerezza e senza remore, ma è una scelta sacrosanta altrochè!!

poi apro il giornale e ovviamente il caro Bagnasco ha dato fiato alle trombe (più del solito) ed è così che inizio la giornata con la colazione di traverso….impazzisco quando mi si toccano dei diritti fondamentali come questo!!!

io sono pro-qualsiasi cosa dall’aborto alle staminali passando per i matrimoni gay, e mi rendo perfettamente conto che su alcuni temi “delicati” le opionioni possano essere decisamente diverse dalle mie, ma per alcune cose basilari come l’aborto non sento ragioni.
la volta che ruini se n’è uscito con la storia di non usare i preservativi non so quanti accidenti gli abbia tirato.

comunque: l’aborto non è una scelta facile e so di donne che se ne pentono ancora dopo molto tempo e già si sentono “colpevoli” di loro, ci manca pure che ci si metta il resto del mondo a farle sentire anche peggio, come quella trovata di seppellire i feti…alleluja….il prossimo passo sarà quallo di criminalizzare le vittime di stupro così siamo a posto….ggggrrrrrrrr!!!!!!!!

6 01 2008
stella

Il tuo ragionamento è preciso e logico, hai ragione in tutto. Ciao!

9 01 2008
l'oste Walter

@ slay: beh, sì, dai, ogni tanto… non ho lavato i tupeprware e non sono ermetico! ahahahah, che stronzata questa… 😉
cmq mi veniva anche una battuta sul cosa c’entra il panciuto con l’aborto… ma ci sono troppe potenziali risposte di humor nero…

@ pea: appunto… stiamo parlando di ferrara. 😉

@ stella: grassie. (inchino)

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