quello che non si doveva dire

6 11 2007

Enzo Biagi l’ho sempre visto come un simpatico vecchietto, ma appunto come solo e soltanto semplice vecchietto, una firma antica ancorchè importante del giornalismo italiano. Lessi anni fa un libro del suo amico Sergio Zavoli (“La notte della Repubblica”, tratto dall’omonima serie televisiva sugli anni dal dopoguerra ad oggi, splendido), e da allora mi nacque la voglia di conoscere meglio anche Biagi, ma alla fine rimaneva sempre acantonato in un angolo.

il titolo di questo libro però mi ha ispirato, lo vedevo in libreria, l’ho preso in prestito in biblioteca.

quello che non si doveva dire è stato scritto. ed è stato scritto in maniera direi magistrale: la capacità di fare collegamente spazio-temporali apparentemente assurdi, il ricordo di vicende passate, gli anni della Resistenza, il passato che si ripropone nel presente, e il presente che si comprende grazie al passato; il racconto si snoda leggero e continuo, pare di ascoltare un nonno che racconta una storia ai nipoti, una storia strana, a tratti poco comprensibile (se non ci si ricorda o non si conoscono alcuni fatti), ma sempre interessante.

fin dalle prime righe poi il linguaggio è quello che non ti aspetteresti da un ottantenne: dice che si è incazzato, proprio così, incazzato, e quando parla di alcuni personaggi lo fa con uno stile assolutamente impeccabile, carico di poca considerazione ma sempre inappuntabile (fantastico come tratta Berlusca e Del Noce, da scompisciarsi). le sue idee stanno sempre dietro gli scritti, non li prevaricano, come non prevarica gli intervistati, un giornalismo davvero d’altri tempi.

è un po’ che l’ho terminato questo libro, ho rimandato tanto questo post. poi qualche sera fa sento che Biagi è ricoverato in clinica a Milano, è grave; poi parlano le figlie e ho rivisto in loro lo stesso modo di comunicare del padre, ferme e cordiali; poi ho anche sentito un giovane giornalista di Raiuno chiamarlo “Maestro”. mi ha fatto effetto.

partire dalla fine per conoscerlo non credo sia poi così male…

Annunci

Azioni

Information

5 responses

6 11 2007
angelina

Purtroppo proprio oggi il “Maestro” è mancato. L’eredità che ci lascia, non è cosa di poco conto.

7 11 2007
slaymer

… io invece non l’ho mai conosciuto, nè come scrittore, nè come giornalista … ma da quello ke skrivono dev’essere stato davvero un “gran personaggio” e anke scomodo se lo hanno cacciato da alcune reti ..non ricordo se RAI o MEDIASET!!!

BuenaVida a te e Angelina …etciùùùùù!!!!
p.s.: domani sarò all’EICMA !

8 11 2007
Pea

io lo conoscevo poco, ma di sicuro era una voce molto importante…è sempre un pecato quando se ne va una mente brillante…

oggi ho cominciato le funzioni…ero talmente fusa che non riuscivo a fare nemmeo 2+2….domattina laurea, se al pomeriggio non sono più ubriaca mate….ma we in campagna per la castagnata!!

baci!

8 11 2007
l'oste Walter

@ angelina: e pensare che ho postato l’articolo e solo dopo ho visto la notizia…

@ slaymer: anch’io lo conosco poco, cmq parti pure da questi libro, nel caso, ti assicuro che non te ne pentirai

@ pea: ma ci sono ancora le castagne da te? qui paion finite…

9 11 2007
slaymer

la tua parola è una sicurezza … mi “grabbo” i titoli e poi li acquisterò!!!

Ma riusciamo a vederci prima di Natale?!?!? … siempre Buena Vida !!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: