la commedia del potere

26 01 2007

livressedupouvoir.jpgda diverso tempo mi sono reso conto che per vedere un film ed apprezzarlo devo andare al cinema. alla tv canonica, infarcita di pubblicità ormai sono allergico, e dvd e vecchie vhs, in casa, sono soggette a troppe distrazioni.

“la commedia del potere” è uno di quei film che è riuscito a tenermi con gli occhi incollati allo schermo: la trama è fitta e si muove rapida, densa di sottintesi e situazioni non dette ma intuibili. lo spettatore deve sforzarsi di capire cosa sta succedendo: tutto si svolge in un tribunale, nel corso di un’indagine su sottrazione di fondi da parte di alcuni esponenti di un grande gruppo. il gruppo dovrebbe essere pubblico, uno di quei colossi tipo EDF o Gaz de France, ma non viene mai nominato. subito viene sbattuto in faccia la messa sotto accusa di un potente e soprattutto del potere che rappresenta: la giustizia è rappresentata da una donna, che non ha gli occhi bendati, ma è come se li avesse, infatti fa tutto quello “per il bene della Francia”, un po’ di pulizia, per quanto possibile.

il rapporto giustizia-potere è evidente, ed evidente è anche il rapporto potere-mondo ordinario: semplicemente non c’è. tutto è slegato, anche i rapporti tra il giudice e suo marito, che vive con lei ma quasi non esiste: si sa che lavora in un laboratorio, ma cosa faccia realmente non è dato sapersi e non sperate di scoprirlo prima o poi. il mondo fuori non esiste: non esistono quasi scene esterne, piccoli sprazzi di palazzi, strade e auto, tanto per far capire che non siamo su un altro pianeta, ma tutto qui. i potenti guardano il mondo dal loro ufficio posto all’ennesimo piano, con grandi vetrate; sotto una distesa di tetti e un cielo grigio d’inverno.

l’unica persona “normale” che vive in questo mondo e che ha un ruolo è il nipote del giudice: uno strano rapporto il loro, fatto di sguardi, di intimità, eppure mai un tocco che non sia di rapporto zia-nipote, quasi a voler significare sempre e comunque questo distacco, anche con chi è più in un mondo che nell’altro.

il finale pare quasi non esserci. eppure esiste. un’interpretazione che possono fare persone “normali” come gli spettatori. sicuramente una visione diversa per chi in questo mondo ci vive.

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8 responses

26 01 2007
slaymer

Hola Oste,
devo dire che i tuoi skatti fotografici sono moooolto piu belli dei miei cmq!!! 😉
BuenaVida

p.s.: HAI RAGIONE!!! ..come si vede un film al cinema non si vede a casa, anche se io mi preparo tipo: …tisana ed annessi&connessi, cuscinoni su divano, silenzio e …CIAK si GIRA!! ;o)

26 01 2007
angelina

Il film: boh?

Andare al cinema piuttosto che vedere un film in casa: bello, se non hai le gambe luuuunghe come le mie e non ci stanno tra poltrona e poltrona 😉
In casa mi preparo come Slaymer… aggiungo una coperta e le gatte sul grembo arrivano da sole! 😉

26 01 2007
slaymer

@ANGELINA: a volte molti “gadget” di cui a casa puoi usufruire al cinema non li trovi … però il cinema ha sempre il suo fascino, soprattutto quelli in centro città dove devi arrivare un pò prima prendere il biglietto e poi pausa caffè ,…. niente tecnologie e prenotazioni posti on-line per tanto sono comode e ogni tanto le uso!!!

@OSTE: ,,, ewwiwa gli “annessi&connessi” ;-))))

BuenaVidaH!

28 01 2007
Stella

A me piace moltissimo il cinema, ma in settimana, quando c’è meno gente.
Qualche giorno fa ho visto “Bobby”. La cosa che ho trovato più interessante per me che non ho vissuto questi avvenimenti è stato lo spazio dedicato ai discorsi di kennedy. Per il resto, niente da segnalare.
Ho aggiunto i feed. Buona domenica!

28 01 2007
sonia

Adoro andare al cinema…a casa infatti, è da un bel po’ che non guardo film..le pubblicità scassano pure a me. l’unica tv che guardo queando c’è un film e la nostra rete la Tsi, che probabilmente conoscerai anche tu perché fino a qualche anno fa lasi prendeva anche nella zona di Milano. È comunque una rete
dove di pubblictà, se mandano in onda un film, la fanno solo a metà tempo, come al cinema.

Un abbraccio!

29 01 2007
milena

ciao…un baciotto, a presto 😀

29 01 2007
Düsseldorfer

Sembra interessante!
Io al contrario non vado al cinema da tempo. Devo dire che l’idea di non poter mettere in pausa per andare in bagno o a farmi il té mi mette un po’ a disagio! 😀

29 01 2007
mad riot

I cinema sono comodi e dotati di effetti sonori impareggiabili (in particolare per film d’azione), ma la comodità offerta dalla propria dimora non ha eguali…

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