75% alla sindaca

9 01 2007

stamattina le notizie alla radio erano apocalittiche. beh, le solite notizie apocalittiche. c’è da chiedersi perchè c’è gente che si sbatte a raccogliere queste notizie, e perchè ci sono studiosi che si mettono a studiare i cambiamenti climatici. meno male che ci sono.

poi parlano del trasporto pubblico: qualcosa come il 75% dei milanesi non ha mai preso mezzi pubblici. il tono di chi lo annuncia è da “bastardi!”, il mio che ascolto è “andiamo un po’ avanti e diteci le motivazioni”. se dovete fare la tratta Amsterdam-Haarlem, circa 20 km, avete a disposizione un treno ogni dieci minuti (e questo già nel lontano 1998), se dovete fare Magenta-Milano, 31 km, ne avete a disposizione uno ogni mezz’ora. la differenza? in Olanda il treno è pulito, non pieno come un uovo, puntuale. in Italia il treno è sporco (puzza proprio), le mucche che vengono trasportate sui tir di certo non sono invidiose di come viaggiano i pendolari, se ti va di culo fa 5 minuti di ritardo altrimenti sono cazzi tuoi. il costo? in Olanda è circa il doppio dell’Italia (o forse anche di più). aumentiamo i costi? ok, va bene, prima però diamo una bella lavata, mettiamo qualche treno in più all’ora, diciamo almeno due, e vediamo di poter quasi regolare l’orologio con l’arrivo dei treni, poi aumentiamo i prezzi. perchè la legge del mercato non prevede l’aumento dei prezzi a parità di offerta, è una presa in giro quella. e allora si va su mezzi alternativi, quali l’auto: da un mio calcolo, venendo al lavoro in auto risparmio rispetto ai mezzi pubblici e non solo in termini di costo, ma soprattutto di tempo, circa 40 minuti all’andata e 40 al ritorno, costi non monetizzabili, i cosidetti costi-opportunità.

cosa mi convincerebbe a riprendere i mezzi? una stazione ferroviaria (non TAV che io non so che cazzo farmene della TAV se abito a 30 km da Milano) alla fiera di Rho, da lì metro e arrivo sotto l’ufficio comodo comodo, nello stesso tempo che se venissi in auto, e risparmierei un po’ di CO2: come me verrebbero serviti tutti i pendolari che lavorano nella zona ovest della città e che è piuttosto assurdo debbano arrivare sino ad una zona centrale con il treno per poi ritornare verso l’esterno.

vogliono far pagare il ticket-auto? bene, mettetelo, tanto non risolve nulla, lo sanno già tutti, verdi compresi, solo un po’ di soldi in più nelle casse comunali, ma scordatevi che i picchi di pm10 scendano. da un rapido calcolo, a spanne, osservando negli anni le code in attesa alle fermate di bus, trame e metro, mi sento di affermare che se si riuscisse a far passare un mezzo ogni 2 minuti su tutto l’arco della giornata, allora sì la gente lascerebbe l’auto. poi le bici in metrò: vi sfido a portarne una all’ora di punta, non credo possa fare una bella fine e soprattutto voi non la fareste.

eh, ma io non so quanti soldi ci vogliono, che poi Sgarbi si lamenta che non ha soldi per fare le sue mostre e che si lamenta che a quella su Boccioni sono andati in pochi: mi fa cagare Boccioni, a me piace Dalì, fammene una su Dalì e ci vengo. anche l’amore per l’ambiente è cultura, peccato che non te la insegni mai nessuno.

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24 responses

9 01 2007
angelina

Magenta – Mi in treno più metrò arrivo in ufficio in poco più di un’ora. Parto da casa ad un’ora decente e rientro esattamente 12 ore dopo. Se tutto fila liscio.
Stesso percorso in auto. Se parto all’alba, arrivo in ufficio in mezz’ora circa. Se parto dopo le 7, posso arrivare tra le 8,30 e le 9. Se tutto fila liscio.
Ci sono mattine di treno in cui capita di arrivare a mezzogiorno.
Ci sono mattine di auto in cui capita di arrivare alle 10.
Ci sono mattine in cui dici che se al suono della sveglia ti fossi girata dall’altra parte, ignorandola, avresti fatto la scelta più giusta.
Eppure preferisco e scelgo il treno. Anche per questioni di coerenza mia.
La TAV per il momento sta solo devastando il nostro territorio, facendoti persino confondere nel percorrere nuove strade che stanno sostituendo le “vie vecchie”, percorse per anni.
Per la linea storica, quella più utilizzata, quella indispensabile per migliaia di pendolari che la utilizzano, non si sta facendo un bel niente.
Persino i vari enti litigano tra loro.
Nel frattempo, caro ufficio del personale, io quando arrivo arrivo, un po’ come il Natale. Porta pazienza, va. So che sono fortunata e che sei comprensivo. Ad altri pendolari non va così bene. Alcuni hanno già in mano lettere minacciose.

Sto cercando di cambiare filosofia di vita. Giustifico con “l’essere molto zen”, ma in realtà mi sa che mi sto rimbambendo. Qualsiasi cosa sia, devo dire che mi piace.

Buona giornata Wal. Cosa potrebbero dirti in merito alle tue osservazioni? Anche se ti dicono “hai ragione” e nessuno fa nulla per cambiare le cose, sai dove le puoi mettere le tue ragioni? … No, dai, non pensare male … infila la mail in una bottiglia e affidala alle acque del Ticino. L’è la stesa roba.
Bacio

9 01 2007
Düsseldorfer

Belle cose! 🙂
Ovvio che quando non c’è concorrenza, il monopolista (trenitalia in questo caso …quindi lo stato) fa quello che vuole.
Comunque sia io aumenteri i costi del 200%/300% e, invece di aumentare i passaggi li dimezzerei. Un treno l’ora? bene, facciamo uno ogni due ore e mezza e poi perché lavarli? tanto li sporcano ancora, il simpaticone che mette i piedi sul sedile o lo zingaro che piscia sulla porta. A cosa serve pulirli?

Tanto gli italiani non si lamentano mai (fuori dal bar e non con gli amici intendo) quindi a che pro dargli servizio? Basta spennarli e mazziarli. Tanto nessuno si ribella, non siamo mica come i francesi noi che al minimo sgarro delo stato fermano il paese!

Buona giornata oste! 🙂

9 01 2007
angelina

Ciao Duss, posso dirti una cosa? Sono tra le persone che in un paio di occasioni hanno bloccato il treno, per protesta. Sono tra le persone che ogni 15 gg. si trovano per partorire lettere, documentarle con foto e chiedere alle ferrovie, alla Regione di fare qualcosa… che volantinano sui treni, che raccolgono firme…
I tentativi ci sono, mancano le persone. Sai, qua basta non varcare il proprio orticello… A chi non prende il treno, alla fine cosa frega dei disagi che vive chi – per forza- lo deve prendere? Se si ragionasse, invece, si potrebbe capire che ogni ritardo o disagio comunque si ripercuote su tutto, non solo sul singolo essere che lo vive.

Questo te lo dico in un orecchio: in occasione di una protesta con relativo blocco di treno da parte di alcuni appartenenti al Comitato dei pendolari (dopo che il treno era arrivato con l’allora quotidiano ritardo di quasi un’ora), persino noi che si protestava abbiamo ricevuto gli insulti da qualche viaggiatore “perchè doveva recarsi al lavoro”. Noi, invece, no. Prendiamo il treno la mattina presto, così, per hobby…

“L’Italia è una Repubblica fondata sull’indifferenza”

9 01 2007
Pea

e pensa quando avrò il pc che devo racconatrvi tutto!! vuoi darti malato? 😉

qui senza metro è anche peggio (oddio la metro c’è ma non credo si possa proprio chiamare metro…..una linea sola che però per lo meno porta la gente dalla periferia in centro….forse è usata, non ne ho idea…), ovvio la conformazione di genova non aiuta tutta un saliscendi, però per dirti nel mio quartiere, che è uno con la maggior presenza di anziani, passa un bus solo che è SEMPRE stracolmo perchè c’è anche un ospedale qui…..e viene dai monti il che significa che è perennemente in ritardo e poi magari ne arrivano 3 assieme…..e mezzo quartiere comunque è lasciato fuori dalle fermate (come la mia via) e l’unica è scendere nella strada di sotto che dopo una certa ora è tutto fuorchè sicura……

io per raggiungere il mio liceo che è in centro sotto il mio quartiere, ci mettevo di più di uno che stava ai confini della città…..e poi col motorino prendevo pure le multe per sosta a scuola…..che bello!!!!

i mezzi pubblici in italia non sono esattamente granchè…..e come vi invidio la metro!!

9 01 2007
lophelia

Sante parole. Anche per chi abita in una città più piccola ma ugualmente logorata dalla questione. Ancora più paradossale, il mio posto di lavoro in linea d’aria sarebbe anche abbastanza vicino ma sono due zone talmente malcollegate che in autobus impiegherei 45 minuti, in auto ce ne metto 10, lo stesso mi succedeva col lavoro precedente – comune limitrofo alla zona periferica di Fi dove abito, ma per andarci in bus avrei dovuto prima andare in centro poi farmi riportare fuori (più di un’ora contro 15 minuti di auto). E ci vogliono far sentire in colpa.

ciao! sempre complimenti per la lucidità di scrittura e di critica.

9 01 2007
Düsseldorfer

Ciao Angelina, che bello sentirti! 🙂

Anch’io quando venivo a milano ogni giorno sono stato uno delle persone che hanno bloccato i treni e protestato. Solo che l’unico risultato ottenuto è stato quello di essere pestato dalla polizia. Stessa cosa per il treno Torino-Ivrea che parte due/tre giorni su 5 (gli altri o è rotto o non trovano il macchinista) e arriva in ritardo di un’ora per fare 50 km. Anche li ho solo preso le minacce della polizia e gli insulti delle vecchiette che stavano sul treno!

Sinceramente non credo molto nella massa come artefice della propria iniziativa, credo nel portare la massa all’esasperazione affinche si muova!

Quindi capisco il tuo punto di vista e lo condivido, quella che mi manca è la fiducia nei miei connazionali che, come dici giustamente tu, se ne stanno nel loro orticello e lasciano te che combatti anche per loro, se vinci arrivano a prendersi la loro parte, se perdi ti calpestano anche!

Sono stato via da qui per lavoro un po’ di volte e per una volta anche per tanto tempo, ti posso garantire che uno schifo di menefreghismo come quello italiano l’ho visto solo in portogallo!

Baci! 🙂

9 01 2007
slaymer

Beh! e pensare che io son appena tornato da Amsterdam e confermo, i mezzi pubblici costa quasi il doppio ma FUNZIONANO e sono PULITI e ci puoi per davvero caricare anche le bici … non come quà che TRENITALIA ha fatto la pubblicità dei treni con la bici … se andate sul sito di Trenitalia andate a vedere quanti sono i treni con il trasporto delle bici …pochissssssssssssssssimi!!!! ‘AzZZ!!!
Inoltre quà TRENITALIA e GTT han poco da scioperare, se le loro aziende non sono capaci di farsi pagare il biglietto, come pretendi che ti paghino lo stipendio??? …
Il Nord Europa, funziona meglio … c’è poco da dire!!! E le soluzioni che trova il governo sono soluzioni efficaci e rivolte al cittadino, non solo ad ingrassare le tasche degli enti pubblici

Già Torino a livelli di kaos come traffico e inquinamento siamo messi male, ma non invidio certo …MILANO!!!

BuenaVida? …boh!!! dubbi …e ancora dubbi!!!

9 01 2007
Stella

daki0 lo adoro anch’ io.. ci ho fatto anche un lavoro per l’esame di maturita’. E poi Gala… chissa’ che donna doveva essere.

I treni fanno schifo. In ogni senso. E io voglio andare a vivere al caldo!

10 01 2007
l'oste Walter

ragazzi, peccato che vi leggano solo dei blogger… siete un bel campione, anche se ovviamente sapete di rappresentare l’eccezione e non la regola 😉

10 01 2007
angelina

x Duss
Ciao, bentornato! Che bello sentire te, nuovamente 🙂
(non ho ancora imparato a fare le faccine, comunque in questo caso sarebbe quella più sorridente di tutte!)
Come va, Duss? Un bacione anche a te 😛

x Oste
Come “peccato che vi leggano SOLO dei blogger…”. Subito una bottiglia di lambvusco e una canzone di pvotesta!
Scherzo, dai. Ogni tanto fa bene parlare solo con chi ti ascolta davvero.
Bacio

10 01 2007
Düsseldorfer

😛 Grazie mille Angelina! …come disse qualcuno: a volte ritornano! 😀

Fortunatamente da un po’ per andare in ufficio non prendo più i mezzi ma vado a piedi, quindi ho dimenticato l’odore dei bus, dei treni o quant’altro. STamattina ho preso il bus per fare 4 fermate (non avevo voglia di camminare) risultato; Sono arrivato in ufficio in ritardo di 15 minuti, mi hanno schiacciato una massa di gente (il pulman può contenere 60 persone, all’interno del 61 ce ne erano circa 150; prima di arrivare alla mia fermata il mezzo si è scassato! …che dire se non farsi una risata? ahahahha 😀

10 01 2007
angelina

Sì, Duss, la medicina è riderci sopra… tanto cosa cambia nel momento in cui queste cose capitano? Incavolarsi vuol dire rovinarsi anche la giornata. Sono d’accordo con te 🙂
Comunque mi hai fatto ridere… immaginavo te sul 61 aggrappato alla porta come Fantozzi in un film ritrasmesso recentemente… ahahahah 😛

10 01 2007
Düsseldorfer

ahhahaha 😀 più che aggrappato ero proprio spiaccicato contro la porta, ha preso la mia forma come la sindone! …l’unica cosa positiva è che quella dietro di me che mi premeva contro la porta era dotata almeno di una quinta abbondante! 😛 (…sono uno che si accontenta)

10 01 2007
angelina

ahahahahahah … Ecco, così ti vogliamo… sai cogliere sempre il lato positivo da ogni situazione 😛

Ma com’è che l’uomo non si lamenta se una donna è costretta dalle circostanze ad appoggiarsi a lui con tutta la sua grazia di Dio (beata lei, aggiungo, per la sua V abbondante!), mentre se succede il contrario, cioè se un uomo si appoggia col suo pacco-regalo rischia di essere accusato di molestie? Eh, li vedo gli sguardi nello stipato vagone della metrò 😦

Per quanto mi riguarda, se fatto apposta mi disturba parecchio (ma ho i miei bei “perchè”), se casuale, bè, quando capiterà te lo racconto ahahahahah 😛

10 01 2007
Düsseldorfer

Sai, ormai c’è la convinzione che un uomo molesti sempre mentre una donna non lo fa apposta …in questa società la parità di pensiero non si è ancora raggiunta! 🙂

Comunque se uno si appoggia e riesci a sentire il pacco-regalo nonostante giaccone, maglioni e pantaloni, allora puoi essere sicura che non si è appoggiato per caso! ahahaah 🙂

10 01 2007
Düsseldorfer

…oppure è un uomo particolarmente …dotato! 😐

10 01 2007
angelina

ahahahah, tutto vero! 😛

Dai non essere triste, come me ci sono miliardi di donne che preferiscono la “qualità” alla “quantità”.
Ad esempio, i diamanti sono contenuti in scatolette piiiiiiccoooole e… sono per sempre 😛
E anche il vino migliore pare sia contenuto in botti piiiiiccoooole (me lo sento dire ogni volta che mi arrampico sugli scaffali del supermercato e alla fine esausta “importuno” qualche spilungone). Vino o non vino, la realtà è che sono bassa come il tappo della suddetta botte, ma larga uguale (alla botte) ahahahah 😛

10 01 2007
l'oste walter

cazzarola! dai treni in ritardo a pacchi-regalo e quinte appoggiate… devo tornare a prendere i mezzi pubblici! 😀

@ duss: per quanto riguarda la versione maschile ci sarebbe anche la possibilità che sia l’ispettore callaghan con la sua 44 magnum che passa di lì 😉

@ angelina: cara la mia botte vedi di tirar fuori un po’ del vino che contieni, che mi sa che hai alzato il gomito fino a raggiungere lo spilungono del supermercato! .-D

10 01 2007
angelina

Tranqui, Oste. Dovevo guidare per tornare a casa 😛
Comunque, cosa te ne fai di una botte vuota? O ci metti i fiori, o la legna per il camino… 😦
Potrei persino accontentare chi vuole “la botte piena e la moglie ubriaca”… ahahahahah

10 01 2007
Düsseldorfer

Botti piccole, mogli piene ed ubriache! …wow, posso partecipare? 😀

10 01 2007
angelina

Certo carissimo, sei il benvenuto! 😛
Però non fare come l’Oste: quando lo invito a guardare il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto mi dice che il vuoto c’è per forza, perchè me lo sono scolato io!

E comunque mi chiedo: alla fine faccio il suo interesse, ti pare? Come può “tirare a campà” in un’osteria se nessuno beve nemmeno mezzo bicchiere??? 😛

10 01 2007
Düsseldorfer

Esatto!!!! 😀
Quindi per me non mezzo pieno ma pieno fino all’orlo ‘l bicerin ‘d vin biank (per chi non capisce il piemontese …peggio per lui! ahaha)

10 01 2007
l'oste Walter

mi piace questo convivio virtualmente avvinazzato! …virtualmente? 😀

6 05 2007
Andrea

Settembre 2006. Treno 1 classe da Dusserdolf a Hannover , 68 euro. Circa 400 km , 2 ore (andava a 200 e piu’ all’ora), treno pulitissimo, musica di sottofondo, puntualissimo. L’AD delle Ferrovie ed il governo Prodi, prima di fare aumenti si confrontino con questi dati!!!!!!!!!!!!!! Le Ferrovie sono un monopolio e fanno quello che pare a loro con prezzi altissssssssssimi rispetto al servizio pessssssssimo che danno(quando ultimamente ho avuto bisogno del treno Milano-Bologna, 1 classe di sera, mi sembrava di essere in un carro bestiome tanto era sporco!!!!!). Vadano a imparare come si governa un’azienda (assieme all’AD delle Poste Italiane, come ci hanno fatto vedere le Iene ultimamente) e poi potranno dire qualcosa. Purtroppo ha ragione mio figlio che dice che quando ha finito di studiare vuol andare all’estero. In Italia abbiamo persone che non sanno fare e scaricano le loro incapacita’ sui clienti/cittadini. E’ una vergogna!!!!!!!!!!!!!!!

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