Gloria. Exultate.

7 11 2006

sarà l’umidità ma in certi periodi sono più sensibile alle informazioni che recepisco. sto leggendo un libro di cui vorrei parlare quando l’avrò finito, un’inchiesta, interessante, che fa realmente riflettere. riflessioni che tanti fanno, ma poi rimangono lì come belle stautine. ritengo un peccato a volte dover fare un altro lavoro, non mi spiacerebbe informare le persone come professione, tant’è…

chi mi conosce meglio sa che sono contro la pena di morte, e che ho una visione utopica del mondo addirittura senza armi. in questi giorni si parla della condanna inflitta a Saddam, stranamente arrivata due giorni prima delle elezioni USA di medio termine con tutto le scenario che conosciamo: c’è chi è a favore e chi è contro alla decisione della corte. io sono contro per principio: sono convinto che una pena serva a rendere innanzitutto inoffensivo chi ha commesso un reato, e poi a riabilitarlo. la prima parte è ovvia, la seconda serve a far sì che la prigionia sia un evento transitorio e veramente utile, al contrario sarebbe un inutile palliativo. di questo parere devono essere coloro a favore della pena di morte, soluzione drastica che elimina il problema alla radice. mi spaventa quando da questa parte ci si mettono persone che sarebbero normalmente contrarie, ma devono recitare la parte del bastian contrario perchè altri contro la pena di morte non si sono scaldati tanto in altre occasioni e non vedono perchè ora loro debbano schierarsi con costoro. a me D’Alema sta sulle balle, però le sue dichiarazioni mi hanno visto concorde con lui: dovrei per questo cambiare le mie convinzioni perchè altre volte non ero d’accordo con D’Alema? mi sembra un atteggiamento infantile.

ora, nella fattispecie, Saddam non è più al potere, è stato in questo senso neutralizzato: l’ergastolo è una pena comunque tremenda (forse nessuno ci pensa mai a che venga limitata la propria libertà a vita) che risolverebbe il problema principale che è quello di non vederlo libero a fare politica o ad organizzare qualcosa di simile a quanto successo in questi anni; in molti lo auspicano, ritenendola una pena adeguata, beati loro, dovessi giudicare io andrei più a fondo, non penso sia così facile giudicare qualcuno in un processo, fosse anche Saddam.

uso sempre una frase, una domanda, nei confronti di coloro che sono a favore della pena di morte: chiedo se sarebbero disponibili ad eseguire la condanna, a infilare la siringa, ad abbassare la leva del generatore, a tirare il grilletto, a far saltare la corda, insomma a fare quell’azione che si sa che procurerà la morte di una persona: non mi ha mai risposto nessuno o al massimo un “cazzo c’entro io?”. in questo caso mi piacerebbe porre la domanda a George W. Bush, visto che ha detto di aver esultato alla notizia della condanna, e credo che Saddam con il suo orgoglio possa rendere concorde con questa mia visione.

mi ha lasciato molto perplesso vedere una parte della popolazione irachena esultare come si è esultato noi lo scorso luglio di fronte alla televisione, ma in parte li capisco. quello che non capisco è come possa una guida fomentare le folle, guidarle con la paura, sorriderle mentendo.

per fortuna una buona notizia dalla Germania: Mediaset sta cercando di sbarcare in terra teutonica, ma i tedeschi li hanno già avvisati che per Costituzione, la tv in Germania ha scopo educativo, pertanto per Iene e veline da loro non c’è spazio. aggiungerei anche per le varie buone domeniche.

gloria. exultate.

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6 responses

7 11 2006
Düsseldorfer

Ma buon giorno! 🙂
Bel post, veramente interessante!

Inizio dall’ultima parte: La Tv in Germania non è spazzatura allo stato puro come da noi e sono proprio curioso di sapere cosa trasmetterà mediaset che è specializzata in relaity e minchiate del genere!
In Germania con la TV non si scherza e non puoi neanche far vedere tette a muzzo prima di una certa ora (dopo si e anche tante)!

Per la pena di morte, da Europeo (notare non ho detto Cristiano), non ne ammetto l’uso, ne contro i serial Killer, ne contro i figli di puxxana come il Rais!
Quello che però non posso fare e giudicare un porpo che esulta per tale condanna per due semplici motivi:
1- Gli sciiti sono stati massacrati dal regime di Saddam, donne, bambini torturati ed uccisi.
2- per la religione islamica la pena di morte è normale come bere una coca cola. Noi siamo contro questo rito per via della nostra cultura ma a loro questo non tocca.
Questo non significa che io sia, per i due motivi sopracitati favorevole.

La cosa schifosa è, come giustamente dici tu, che la condanna sia venuta fuori proprio durante le elezioni di medio termine di Bush (shit man). Questo è quello che fa più imbestialire!

Per il resto il governo italiano è, e lo dimostra, cioccolataio, apreono la bocca ma poi, in pratica, non sono in grado di farsi valere da nessuna parte quindi non credo che d’Alema o Prodi vengano ascoltati più di tanto …e questo, per un Italiano, fa male!

7 11 2006
Angela

dunque il tuo trasloco implica che d’ora in po nn verrai più nel mio blog a commentare ma per leggere le risposte ai miei commenti dovrò sempre venire qua? MMMhhh…nn mi piace.

7 11 2006
Stella

Anch’ io sono contro. E poi, dal mio punto di vista, l’ergastolo è una pena ancora più terribile.
Nessuno dovrebbe arrogarsi il diritto di togliere la vita ad un’altra persona, e poi questo non sarebbe un buon inizio per una democrazia.

Buona giornata.

7 11 2006
danubio

una volta dalle nostre parti c’era blog vita.
poi, per scarsità di interesse, è deceduto.
facci un salto, trovi il link nel mio blog, in quello di mela, in quello di giorgio e da qualche altra parte.
quello che dici è per me concettualmente esatto, andrebbero poi fatti dei distinguo tra cittadini, perché delle volte la pena di morte è effetto di una scelta politica (le tante condanne di neri in america), altre volte ricerca un effetto politico (condanna di saddam).
ne riparleremo

7 11 2006
l'oste Walter

@ duss: mi piace la tv tedesca… 😉 per quanto riguarda la nostra cultura sono d’accordo con te: in troppi però dimenticano che la loro per certi aspetti in passato era più avanti (basti pensare alla medicina) e che certe evoluzioni sono in ritardo per soli motivi storici.

@ angela: ho risposto da te

@ stella: anch’io penso che se nessuno può arrogarsi questo diritto, tantomeno può farlo lo Stato

@ danubio: blogvita lo conosco, ci passavo e a volte lasciavo qualche commento. anche questo è uno dei motivi per cui ho cambiato piattaforma: non accetto che si evidenzino post che parlano di cani e gatti ripetutamente e poi blog come il vostro venissero ignorati completamente. di tanto in tanto io ne parlo, perchè mi va, non ho grandi obiettivi, mi piace solo che qualcuno apprezzi; quando vuoi ne riparliamo 😉

7 11 2006
Düsseldorfer

Questo è assolutamente vero!

L’Islam sta vivendo il suo medioevo, come è successo a noi. I maghi della matematica e dell’architettura sono nel pieno del loro periodo buio …lo conferma anche l’anno 1426 circa! 😐

Il problema è che la civiltà e il rispetto dei diritti umani manca in primis agli americani! 😐

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