finalmente il venerdì

23 10 2009

bruciano gli occhi. stanchezza, sì certo. ieri bella sera, che si aspettava da tempo. poi ti svegli e le cose che ti aspettano non sono altrettanto piacevoli. iniziare il venerdì mattina con un’arrabbiatura non è bello, rischia di rovinarti il fine settimana.

e allora bisogna anticipare i tempi, drillare, scartare, muoversi come Garrincha o un Rui Barros e lasciare l’avversario al palo. perchè la meta propone buone cose, già ben organizzate nei tempi e nei modi.

spegnere la tv o vedere soltanto blog. passare al teatro della cooperativa a comprare l’abbonamento alla stagione. tappare le orecchie, sconnettere il cervello, non utilizzarlo per ragionamenti intelligenti rivolte a persone inutili. sperare, sperare sempre. ma anche lottare, resistere, andare avanti, tenere la testa alta e il petto in fuori.

una Guinness. media. ma anche due. perchè si rivedono degli amici e perchè ci sono dei compleanni da festeggiare nelle date sbagliate. poi tornerà Marco il mese prossimo. cresciuti insieme a 25 mt di distanza e ora lontani diverse centianaia di km, da due, tre anni non ci si vede? come passa il tempo. come si cambia. domani tutto sarà finito. ne sarà valsa la pena? resterà qualcosa?

sì, se qualcuno conserverà il ricordo. le cose brutte scivolano via, il tempo le annienta.





ottobre

19 10 2009

io non lo so perchè, ma questo mese, il mio mese, quello che amo di più, quello in cui sono nato, passa sempre troppo in fretta.

tipo che ieri mi sono accorto che sono già passate tre settimane dall’inizio di ottobre e quasi manco me ne sono accorto.

vorrei fare una petizione per l’annullamento di novembre, affinchè ottobre duri due mesi e me lo possa godere bene e senza distrazioni.





peggio di una donna incinta

19 10 2009

ci può essere solo una donna incinta… una mia collega, incinta, ha chiesto di poter lavorare praticamente fino al giorno prima che le si rompano le acque, e poi di poter lavorare in telelavoro nel periodo immediatamente post-parto.

con buona pace di tutte le conquiste perchè le puerpere possano crescersi in pace il loro pargolo…





dubbio

8 10 2009

mi domandavo ’sta cosa. ma se praticamente tutti sono di sinistra/comunisti… non è che sta sbagliando lui la parte dove stare?





buone notizie

7 10 2009

se questa non è una buona notizia…





l’ippi

7 10 2009

rispondo come Meneghin rispose su Recalcati e disse “su Recalcati non rispondo, mi avete stufato”.

e perchè dovrebbe rispondere così? mica gli han chiesto qualcosa su Recalcati…





papanero

6 10 2009

secondo me una strizzatina ai maroni Ratzinger in questi giorni se l’è data…





libertà

5 10 2009

confesso. ho trovato la manifestazione della fnsi un po’ ridicola. perché? è presto detto: un giornalista per me è una persona che in modo molto onesto deve riportare tutte le informazioni relative ad una notizia, impegnandosi a non modificarle, occultarle o adattarle per dare una visione diversa dalla realtà, guidando così colui che della notizia usufruisce verso un’opinione preconfezionata. chi fruisce della notizia si farà da sè la sua opinione.

la libertà di informazione non è a mio modo di vedere in pericolo. piuttosto lo sono i mezzi attraverso cui si fa informazione, ma questo è diverso. se il tuo capo ti taglia un articolo perchè ha pressioni esterne, tu bravo giornalista, prendi, ti metti su un blog e mentre sul giornale va l’articolo falsato, sul blog dici la “verità”. ad esempio. oppure raccogli le informazioni e denunci il fatto a quella cosa, come si chiama… ordine dei giornalisti? perchè credo un Ordine abbia un codice etico a cui gli aderenti devono rispondere…

mi è sembrata un po’ ridicola per questo: come fa chi è parte del sistema, che contribuisce a che i bavagli vengano messi, a domandare più libertà?

sarà che sono uno che continua a pensare che gente come Biagi o Zavoli siano grandi giornalisti, ma sono anche persone che il giornalismo lo vedevano come cronaca, asettica da giudizi, ma ricca di spunti di riflessione, domande impertinenti, che nascono non dalla volontà di essere contro qualcosa o qualcuno, ma dal genio, dall’onestà e capacità intellettuale di leggere fra le righe, scavare e non avere paura di ciò che si può trovare. e poi raccontarlo, senza esprimere opinioni personali. ecco, questo per me è il giornalismo, tutto il resto è noia.