cuore e no

27 06 2008

ho visto una squadra giocare con il cuore come non vedevo da tempo. e l’ho vista perdere.

e mi sono emozionato, e mi venivano in mente alcune persone tifose di quella squadra.

ieri ho rivisto quelle persone. nonostante tutto avevano un gran sorriso, e domenica tiferanno Germania.





mal di pancia

27 06 2008

non sopporto le persone ingrate. quelle che tu ti rendi disponibile, loro se ne approfittano, ma mai che facciano un passo per aiutarti. e si lamentano.

è venerdì, ero contento, oggi esco un po’ prima dopo le giornate tirate di questa settimana, ma una stronzata mi ha fatto cambiare umore. che palle.

cercherò di non pensarci troppo, come sempre, concentrandomi sulle cose meglio riuscite, su ciò che gira bene, sulle soddisfazioni…

ecco, è arrivata una mail che inizia con “Gentilissimo Dott. …”. andiamo a leggerla, sperando che non sia un bidone.





lavatrici (cit.)

25 06 2008

lei ha fatto il bucato senza bucato.

io ieri ho fatto il bucato senza detersivo. telefonato alla mia consulente per una consulenza. mi ha rassicurato. che consulente!

steso e stamattina guardato meglio. solo l’asciugapiatti sporco di fondi di caffè ha ancora qualche macchietta. il resto è uscito bene.

per fortuna. erano tre giorni che l’avevo caricata e non la facevo partire. dover rifare il tutto mi avrebbe disturbato assaje.





37 gradi

24 06 2008

questo mese è volato più del solito.

mancano nenache due settimane alla partenza, anzi, fra due settimane esatte si inizia tutto.

non c’è stato il tempo per fare tutto quello che si voleva, ma forse, rinunciando a qualche partita, si può recuperare qualcosa, anche se non servirà a molto, ma qualcosa fa di certo.

ci sono da prendere alcune cose che ho deciso quest’anno: nuovo zaino (ma con dubbi) e nuovo sacco a pelo (con certezza perchè si riduce di oltre la metà il peso di questo pezzo). bisogna poi scegliere cosa portare: scarpe già scelte, le racchette non possono mancare, poi il resto, senza farsi prendere dal “lo porto nel caso che…”. scelte razionali, un po’ di disciplina, servono, anzi, sono necessarie.

e poi, le sveglie dovranno essere molto presto, le pause saranno da studiare, ristampare la guida solo per la parte che interessa. la Credenziale recuperata ieri da Tino, l’ultima disponibile prima delle ristampe, una strada in meno da fare.

il fatto è che attorno a casa mia stanno cancellando tutti i vecchi sentieri di campagna e questo non aiuta. ma ho voglia di partire, di vedere qualcosa di nuovo, con meno caciara. le foto saranno poco importanti, si camminerà, si mangerà, si berrà molto (acqua più che altro), si dormirà, si cercherà di parlare una lingua conosciuta poco e si cercherà di impararne un’altra che non si conosce affatto.

ho voglia di andare, ogni due anni torna questa voglia. e si guarda poi ad agosto, si vuole star bene.





questione di coscienza

23 06 2008

in effetti ieri sera a “la libellula sul Prater” hanno sollevato una questione che poteva far riflettere.

e cioè: ieri sera era giusto tifare Italia quanto italiani, ma sostenendo indirettamente un governo parafascista, oppure era meglio tifare Spagna in quanto governata da un governo di sinistra?

non lo so, in ogni caso il giorno sull’inno russo la pelle d’oca è salita di tre centimetri e il volume del televisore di un bel po’.

per la semifinale si tifa Turchia, anche se è missione impossibile.





cadere in basso

23 06 2008

quest’uomo l’ha fatto.

sicuramente mi ribatterebbe con insulti e con il fatto che lui è più fico di me.

ma almeno io posso dire che nella vita non ho fatto questa pubblicità.





storie di uccelli/2

19 06 2008

è da un po’ di tempo che la merla si allontana. per diversi giorni non l’ho nemmeno vista nel nido. l’altra sera però era dentro di nuovo.

mi sono documentato su qualche sito ornitofilo ma di questi allontanamenti e ritorni non ne parlano, anche se mostrano delle foto di uova nei nidi, quindi deduco che qualche giro le mammemerlo se lo facciano. però parlano del disturbo di altri volatili tipo gazze, che da me ce ne sono alcune… poi girano anche quegli schifosi di piccioni ultimamenti. i gatti della zona non penso li abbiano visti, il nido è veramente mimetizzato alla grande… e il vicinotesticolo si sia messo a fare dei lavori facendo un casino inutile…

devo ancora scaricare le foto, ormai ci dovremmo essere, sono circa tre settimane che è in cova… l’altra sera è stato bello rivedere il maschio girare nel giardino andando a pescare i lombrichi dal terreno mentre pioveva. sono cose che foto e filmati non possono comunque descrivere. così come sentirlo cantare per avvisare della cova.

io continuo a sperare, che qualche merlotto nasca, e poi voli via…





menù

18 06 2008

stasera bisteccozza e un bel bicchiere colmo esattamente, ma pari pari eh, a questo qua. contorno… mah vedremo. non lo so perchè, ma lo trovo il bicchiere di birra più bello che sia mai stato realizzato, nella versione da mezzo litro dà la sensazione di bere da una botte.

alla faccia del bicarbonato di sodio.





quarti… di bue

18 06 2008

bon, abbiamo vinto, bella lì, ho sentito pure suonare un clacson, poi si vede che si sentiva un po’ troppo solo ha smesso subito…

rigore, tiro, goal. nessuna esultanza, si continua a spillare la birra dal barilotto da 5 litri.

punizione, tiro (a banana dai… si tira così una punizione? ma và ad imparare da Sinisa…), deviazione, portiere spiazzato, goal. nessuna esultanza.

del tipo che sì, ok, siamo passati, ma che due balle di partita. se non fosse stato per il kebab e per il barilotto di Beck’s e la compagnia, sarebbe stato un mortorio unico… stamattina poi, ascoltando “la banda” ho avuto la conferma di quello che era il clima francese del prepartita: rassegnazione unica, erano mentalmente a preparare i bagagli e vedere se riuscivano a spazzare l’accappatoio dell’albergo. e in campo si vedeva.

e la Grande Itaglia? lì con ’sto centravanti che avrà pure segnato un casino in Bundesliga, ma dai, non puoi sbagliare venti palloni a partita, per tre partite di fila: SEI UNA SEGA! con buona pace dei fiorentini che lo portano ancora in palmo di mano, ma di che? un campione è tale se è costante, non che gioca bene un po’ sì e un po’ no, quello è un giocatore discreto, non un campione.

poi ci sono gli inesistenti: ho realizzato stamattina (perchè me l’hanno detto) che in campo c’era Perrotta. peccato, non si è visto mai: per la prossima partita gli consiglio di scendere in campo con un cartello bello grosso con scritto “ciao mamma”…

che palle, ma come si fa ad esultare per delle partite così e a tirarsela che abbiamo battuto ancora la Francia? siamo i campioni del saltare sul carro dei vincitori… e i cronisti RAI lì a sbrodolare… oggi gli addetti alle pulizie avranno il loro da fare per togliere tutta la bava lasciata sul pavimento…

in ogni caso per la finale Italia-Turchia sarò a tifare dal Baffo: mi hanno confermato che ci sperano e che se fosse per l’occasione mettono un televisore bello grande. ecco: alla faccia di Maroni, Calderoli e legaioli vari, ieri mentre mi preparavano le vaschette del kebab ho vissuto un bellissimo momento di scambio culturale (e gastronomico). mi hanno fatto anche gli auguri sinceri per la partita… commovente.





un tranquillo weekend di freddo

16 06 2008

boia. sembra di essere a novembre. sabato sera ho freddo becco. domenica sera anche peggio, andando avanti di alcol per scaldarsi non era il massimo della vita, anche perchè con l’asado argentino sullo stomaco, mentre il fiato faceva nuvolette di vapore, si rischiava seriamente non dico l’assideramento, ma una congestione galoppante.

si è tenuto botta, e si è tenuta fuori la felpa invernale in cui stasera mi infilerò di nuovo, alla ricerca del sonno perduto, o meglio del sonno che mi accompagna di giorno in giorno…

e venerdì si è capito che l’Olanda ok non sarà sta gran roba, ma il risultato lo fa, rifilando sette pappine in due partite a due squadre che un certo blasone ce l’hanno… la certezza è che se anche l’Italia esce (su Zawadi c’è un interessante tentativo di antisfiga), si tifa Turchia, andando a vedere le partite dal Baffo che per gli europei ha tirato fuori una piccola tele nel suo negozio di kebab. bisogna sostenere la squadra di questo gentiluomo turco che fa un kebab che è la fine del mondo e che a Milano non si può tradire con altri.

domani casaTano sarà affollata, con più gente del previsto, per cui se l’Italia perde gliela possiamo sfasciare, e se l’Italia vince gliela possiamo sfasciare uguale… paura eh?

insomma il problema è che non è che ci si può ridurre a mangiare un couscous bollente per combattere il freddo alle porte di un’estate che è solo da calendario, e il problema è che non si può pensare di affrontare una partita preoccupati del risultato che farà l’Olanda. bisogna fare un mazzo così a les bleus? e facciamoglielo, sarà mica la prima volta… ma per favore non fate giocare Materazzi… mica che ora se la prende pure con Ribery… ma il problema vero è che se si mettono di fianco i testi delle leggi razziali fasciste e il pacchetto sicurezza 2008 non si notano grandi differenze… a parte il lessico usato… molto meno aulico quello contemporaneo…

e quando vedete in giro un banchino di Emergency, pensate che da qualche parte c’è qualcuno che per essere lì patisce un freddo boia… pure a fine primavera!