pensione

24 04 2008

anzi no: B&B.

oggi chiudiamo un po’ di balle. ieri abbiamo fatto un bel po’ di cosine. oggi ne facciamo altre. il fine settimana è già tutto programmato. manca solo lo zaino da riempire. e poi si parte. se oggi mi riescono a fare il biglietto del treno mi tolgono un altro pensiero. e sennò si vedrà.

saranno giorni da pensionato. anche se solo per una settimana. finalmente.





25 aprile

24 04 2008

direi che per coerenza, chi va dicendo che i partigiani non sono serviti ad un beneamato cazzo per far finire l’occupazione nazi-fascista in Italia, ma fu solo merito degli americani, domani dovrebbe andare a lavorare. in trasferta negli USA, pagamento del volo a suo carico, niente trasferta, e puntuali, mi raccomando.





rapporto causa-effetto

22 04 2008

Zucchero mi sta sugli zebedei.

non so com’è, ma quando conosco gente che lo ascolta pedissequamente va a finire che pure loro mi stanno sugli zebedei.





ludovico einaudi – teatro smeraldo

22 04 2008

questo concerto è stata un’alternativa, un alternativa a quello di Allevi tutto esaurito.

verso einaudi ho un rapporto ambivalente: se da una parte mi piace molto la sua musica, dall’altro lo trovo un po’ furbacchione, gioca spesso su variazioni al tema, sfruttando al meglio un filone che lo ispira. e per questo lo consideravo un po’ “cagone”.

il concerto di ieri sera mi ha permesso di conoscerlo meglio, anche sotto il profilo della presenza scenica. rispecchia benissimo quella che è la sua musica, di classe, quasi staccata da terra, molto fine, elegante, e sì, anche piuttosto semplice. musica e personalità vanno di pari passo si fondono e si rispecchiano: poche parole di presentazione, tanta musica, niente spartiti, solo un quaderno con i titoli dei pezzi, da scegliere al momento e da rielaborare, in lunghe suite. il risultato? nulla che si ascolti su album, solo dei brevi ricordi, piccoli stralci che aiutano a seguire i brani, ma che si slegano da tutto.

ovazioni, lunghe e calde, e alla fine anche un po’ d’emozione da parte sua, visibile, nonostante la classe e la riservatezza che lo contraddistinguono.





preoccupante

21 04 2008

il livello di scazzo e sonno raggiunto da tutti in ufficio. per fortuna sono uscito un’oretta a ritirare le radiografie per mio zio, sotto la pioggia ma mica male, visto che non c’era molta gente attorno.

vorrei già essere fuori di qui, vorrei che non fosse finita la pasta e aver dovuto ripiegare su un panino che sto ancora ruttando, vorrei aver trovato delle persone al telefono, vorrei…

vabbè stampiamo ’sto modulo delle ferie e facciamoci mettere un autografo, così mi porto avanti nel lavoro…





agenda

21 04 2008

questa settimana è fitta. forse un po’ troppo fitta. quale legge del cosmo regola le settimane prima di alcuni giorni di ferie? è incredibile come si affollino impegni lavorativi e non sempre nei giorni precedenti. in ogni caso il 25-26-27 dovrebbero essere tranquilli, per rilassarmi un po’ prima della partenza.

aspetto che mi richiamino dal B&B e spero che non piova nei tra il 28 aprile e il 2 maggio dove andrò. perchè ho voglia di stare un po’ all’aperto. ho già deciso i libri da portare, due e mezzo, nel senso che il mezzo lo sto già leggendo, non che lo spezzo a metà.

sono in quella fase di voglia-non voglia di partire, ma so che una volta prenotato tutto sarà più semplice riempire lo zaino e staccarmi per un po’ dal quotidiano.

domani facciamo saltare la lezione di musica? tanto non mi sono esercitato… bah, vediamo, che salto già pure la prossima… ho deciso di sdoppiare le corse, mi occuperanno più giorni, ma dovrei riuscire a fare tutto con più calma. è un casino organizzarsi eh… mi servirebbe una segretaria. ma non ho i soldi per pagarla.

ok, ricevuta uorra uorra la telefonata. e ora scegliamo il treno.





settimana

18 04 2008

per la prossima ce n’è abbastanza per tirarsela un sacco…

Scorpione (23 ottobre – 21 novembre)

È la Settimana del sorrisetto fantastico. Non quella del sorrisetto arrogante, vendicativo o carico di odio, né quella del sorrisetto piagnucoloso o aggressivo-passivo. È il momento di sfoggiare il sorriso saggio, caritatevole e indulgente, il super-sorriso che significa: “Ho capito quello che ognuno di voi cerca di nascondere, ma vi amo lo stesso”. Ormai, Scorpione, sei pronto per il Divin sorriso, cioè quello che spunta sulle tue labbra quando superi gli ostacoli che ti impediscono di vedere la verità, ti liberi di un’illusione e scopri un segreto che prima non eri stato abbastanza intelligente da indovinare.





quelli che…

18 04 2008

quelli che ti dicono “se lo sapevo prima ti davo i biglietti”… che lo sapevano da un mese che ci sarei andato… oh yeah

quelli che… quelli che “oh digli di fare ’sto lavoro”… che è dieci giorni che langue, lo fai tu, e non va bene perchè doveva farlo un altro… oh yeah

quelli che oggi è così, definitivo, poi domani cambia l’umidità e cambia anche la decisione… oh yeah

quelli che adesso che han vinto le elezioni la tirano su ogni cosa quando hanno a che fare con un meridionale… che comunque il pistola lo fanno al nord, mica vanno al sud a farlo… oh yeah

quelli che hanno nostalgia delle cose belle e sane… ma senza moschetto e quelle balle lì… oh yeah

quelli che aspettano che dai tg spariscano le notizie sulle morti bianche… che poi che cazzo vuol dire morti bianche? sono morti, stop… oh yeah

quelli che si commuovono ancora se ascoltano “addio Lugano bella”… oh yeah

quelli che la menano tanto che piove, che sembra di essere in novembre… che quando si andava in bici a scuola anni fa si passò un mese di aprile con continui acquazzoni che sembrava il diluvio universale e la cartelletta di plastica con ombrello non facilitava la pedalata, ma non ci si lamentava… oh yeah

quelli che ci mettiamo la giacca di pelle nera perchè abbiamo voglia di metterci la giacca di pelle nera… e fa niente se fa un po’ fresco… oh yeah

quelli che oggi è venerdì, domani si ronfa… oh yeah

quelli che… quelli che conoscono un pochino il genio dell’Enzaccio… oh yeah





anomalo

17 04 2008

un giorno di sole milanese per tornare nel parco. a pranzare con pane e bologna, che la bologna la trovi solo da queste parti, dalle altri si chiama mortadella, ma a milano e provincia si chiama bologna. al parco non c’è nessuno, solo io, Eddie Vedder, Elio e le Storie Tese e gli Zebda.

giù a terra spuntano margherite, fiorellini color ciclamino intenso, e gli ugitt da la madona, che non so come si chiamino in italiano, ma sono quelli minuscoli, azzurri con il centro bianco. c’è anche l’insalata matta o tarassaco per i più colti, che vabbè qui da cogliere non credo sia il massimo.

e poi ci sono un mucchio di trifogli. che uno guarda per vedere se trova il fortunato quadrifoglio, l’anomalo. che è vero, come dice l’Angelina, che non devi stare a cercarlo, ti chiama lui. nel mucchio dei tre, ogni tanto percepisci che c’è una disarmonia, un quattro che ci balla in mezzo. guardi meglio e lo trovi.

ieri non mi ha chiamato. ma mi ha chiamato qualcun altro.





r.i.p.

17 04 2008

AVVISO AI PARENTI – LIRICHE ESPLICITE

bisogna difendere la vita, dal suo inizio di embrione, fino al suo ultimo momento.

la Corte Suprema decide che la condanna capitale per mezzo di somministrazione del famoso cocktail letale va bene così.

bisogna difendere i diritti umani.

i condannati non hanno neanche il diritto di chiedere un’esecuzione che non sia quella del famoso cocktail letale, che provoca grandi sofferenze.

bisogna occuparsi della grande famiglia umana.

perchè i giudici cattolici della Corte Suprema non sperimentano su di loro gli effetti del cocktail letale? solo allora avrebbero il diritto che non fa poi soffrire così tanto.

lo scandalo dei preti pedofili è una grave macchia che non deve più ripetersi.

ma cazzo! tirate fuori un po’ di dollari e andate pure voi da delle professioniste del sesso come fanno tutti quelli che hanno voglia di una sana scopata, no?

NB: ogni riferimento alla visita americana del papa in questi giorni è puramente casuale. ok, bugia…